«Boschi pieni di rifiuti, occorrono sanzioni»

Da molti anni non si registravano presenze così significative in Appennino per la raccolta funghi. Tra i tanti, residenti o provenienti dalla pianura, che si stanno recando nei boschi e nei castagneti montani, ci sono coloro che rispettano il territorio ma ci sono anche molti raccoglitori che oltrepassano i limiti di raccolta o non sono in possesso di autorizzazione- le guardie parco hanno sequestrato in queste settimane centinaia di chili di porcini ed elevato sanzioni per migliaia di euro- e coloro che abbandonano rifiuti. Sia al Parco del Frignano, sia agli Usi Civici di Fanano, sono giunte molte segnalazioni, spesso di cittadini indignati, per l'abbandono di rifiuti. «Le nostre guardie ci hanno segnalato il problema e lo stesso stanno facendo molti residenti - ha dichiarato il presidente della Comunità del Parco Moreno Guerrieri - Ci sono regolamenti da rispettare sulle modalità con cui vanno raccolti i funghi e buone prassi di tipo ambientale sul come ci si comporta nei boschi. Oltre a proseguire i nostri incontri nelle scuole sul tema dell'educazione ambientale, stiamo pensando di accrescere i controlli. Anche perchè dalle modalità con cui vengono estratti i funghi dal terreno e da come si puliscono dipende la ricrescita che è determinata dalle spore riproduttive». Anche gli Usi Civici di Fanano, che già hanno proposto al parco di limitare l'accesso ai non residenti, polemizzano con i raccoglitori che imbrattano i boschi. «Non facciamo differenza tra residenti e non - spiega il presidente Giancarlo Zanarini - bensì fra persone civili e incivili e questi ultimi vanno puniti severamente».(fr.se.)