08 agosto 2012 —
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sezione: Nazionale
ROMA Manca poco. Domani mattina si conosceranno le sentenze della Commissione Disciplinare nel doppio processo al Calcioscommesse andato in scena all’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico. Iniziano però a circolare le prime indiscrezioni, che, se confermate, potrebbero scuotere Serie A e Serie B: il tecnico della Juventus, Antonio Conte, squalificato 10 mesi; gli juventini Simone Pepe e Leonardo Bonucci assolti; Lecce e Grosseto in Lega Pro. Sarebbero, infatti, queste le sentenze che l’organo presieduto da Sergio Artico starebbe elaborando, oltre alla derubricazione da illecito a omessa denuncia per il bolognese Daniele Portanova, con consistente riduzione dello stop chiesto dal Procuratore federale, Stefano Palazzi, e proscioglimento dell’ex capitano dei felsinei Marco Di Vaio. Tirerebbe un sospiro di sollievo anche il Bologna, che si ritroverebbe a pagare un’ammenda piuttosto che dover partire con un handicap di due punti. Eviterebbe invece anche la multa l’Udinese, in caso di prosciolgiemnto dell’ex Pepe. Le posizioni al vaglio della Disciplinare sono 31 (6 club e 25 tesserati), ma già quelle elencate toglierebbero il sonno a tanti tifosi. Una squalifica così lunga per Conte vorrebbe dire saltare l’intera stagione. Certo, la Corte di Giustizia federale potrebbe ridurre lo stop, ma sarebbe comunque un’eternità. La Juventus ieri ha rinnovato la fiducia al suo allenatore, chiamato a rispondere della presunta doppia omessa denuncia in Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, quando guidava la squadra toscana. La retrocessione del Lecce e del Grosseto comporterebbe invece uno slittamento dell’avvio della Serie B, almeno per quanto riguarda le partite che vedono impegnati i due club. «Valuteremo il da farsi in relazione alle sentenze di primo grado e agli eventuali ricorsi – ha ammesso il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete –, di concerto con la Lega di B». Dato che ormai tecnicamente la stagione è iniziata, la Disciplinare potrebbe non retrocedere le due squadre direttamente ma demandare la decisione al Consiglio federale. Data l’urgenza non sarà però convocato nessun nuovo Consiglio. «Il presidente e il vicepresidente Figc e il presidente della Lega di B hanno già la delega per provvedere», ha spiegato Abete. Intanto ieri la Procura di Bari ha interrogato l’ex collaboratore tecnico juventino Cristian Stellini e il “pentito” Vittorio Micolucci in merito ad almeno altre tre partite del Bari (Bari-Treviso dell’11 maggio 2008, Piacenza-Bari del 9 maggio 2009 e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009), oltre alle sei per cui la squadra pugliese ha patteggiato in questo processo con cinque punti e 80mila euro.