18 aprile 2012 —
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sezione: Nazionale
LA PROPOSTA Smontiamo la Ghirlandina nSono da poco iniziate le verifiche geologiche in piazza Grande per verificare lo stato di salute della Ghirlandina. La Torre appoggia su delle voltane a vela che per secoli ne hanno assicurato la stabilità, ora solo una parte svolge la funzione di sostegno; infatti la Torre si è inclinata e girata verso corso Duomo. Potrebbe succedere come la Torre campanaria di Pavia che ha collassato per l' implosione dei materiali di costruzione che non sostenevano più il peso? Gli stessi autobus e camion pesanti che passano per la vicina via Emilia producono delle vibrazioni sicuramente dannose per la Ghirlandina ma anche per i palazzi vicini, bisognerebbe vietarne il transito finché le indagini geologiche non sono terminate ed eventualmente prolungare il divieto fino al consolidamento della Torre. È evidente che il fenomeno della subsidenza e la poca acqua nei canali ha determinato l' attuale situazione di pericolo reale di crollo. Molto probabilmente sarà necessario smontare la Ghirlandina a pezzi per poterla mettere in sicurezza e " rinforzare" i materiali lapidei che la compongono. Il Complesso monumentale, formato dalla Cattedrale e dalla Torre campanaria è una parte importante della Città che va salvaguardata e curata con intelligenza e rapidità. Emilio Salemme presidente della Consulta Storico - Artistica di Modena CONGRESSO PDL Scarsa affluenza? Non scherziamo nCaro direttore, al Congresso provinciale del Pdl di Modena hanno votato in sette ore (i seggi sono stati aperti sabato scorso dalle 14 alle 21) 1946 aderenti, pari al 35 per cento, tutti nei capoluogo perchè l’onorevole Isabella Bertolini si oppose a suo tempo alla proposta di aprire seggi anche in montagna e nella Bassa. Se si divide il numero dei votanti per il tempo a disposizione si ricava che ogni elettore aveva a disposizione 13 secondi per presentarsi al seggio, mostrare i documenti, ritirare la scheda, recarsi in cabina a votare, depositare la scheda e firmare la presenza. Solo una straordinaria organizzazione, l’utilizzo di un intero padiglione della Fiera e l’approntamento di ben quindici seggi e quarantacinque scrutatori, ha consentito di dare ad ogni elettore tre minuti per votare, evitando il formarsi di code chilometriche. È davvero singolare che qualcuno, davanti a questa eccezionale mobilitazione si permetta di parlare di scarsa affluenza al voto, dopo aver boicottato il Congresso ed invitato gli aderenti a disertare i seggi. Luigi Vallini ALCOL Quel prof. ha citato una ricerca falsa nGentile direttore, nell'inserto "Benessere e Salute" del 6 aprile è stata pubblicata una intervista al prof. Giorgio Calabrese tratta da Twitter nella quale si afferma: “Bere vino è una scelta salutista”, “Il vino è composto da un po' di alcol, da tanta acqua e da componenti antiossidanti non alcolici. Queste sono tutte sostanze che ringiovaniscono le cellule”. Premesso che l'alcol contenuto nel vino è circa il 10% in peso occorre ricordare che le proprietà antiossidanti del vino e in particolare del resveratrolo sono il frutto di una ricerca del prof. Dipak Das direttore del Cardiovascular Research Center della University of Connecticut. A seguito di un esposto, contenente dubbi sulla scientificità della ricerca, presentato nel 2008, l'University of Connecticut ha avviato una indagine dalla quale è emerso che il prof. Dipak Das, al fine di ottenere consistenti finanziamenti federali, ha falsificato i dati della ricerca e lo ha fatto 145 volte in 26 articoli (possibile verifica in Internet). In conseguenza dei risultati dell'indagine l'Università ha avviato la procedura di licenziamento del professore per come riportato dalla rivista Nature. Giuseppe Tarzia Associazione Club Alcologici Territoriali SLOT MACHINES Slot scollegate? Ora le trovano nSulla parte dell’articolo intitolata “Così la malavita può truccare le giocate nelle macchinette. E rischia pochissimo” non concordo. Con l’avvento delle smart card le macchine comma 6/a New slot non collegate da sette giorni si spengono e vengono individuate, le multe sono molto, ma molto più salate di quanto da voi detto. Sul resto dell’articolo concordo pienamente, le persone sono note e segnalate e il rischio di chi l’ha fatto è grande. E Aams e GdF sono un pochino latitanti. Come ad esempio il fatto che ci sono zone piene di “totem” collegati ai .com o .dot e nessuno si muove. Più di un parlamentare ha fatto pure interrogazioni cadute spesso nel vuoto. R.I. ANTIPOLITICA Gli italiani non sono migliori dei politici nSe la politica è il buon governo del Paese, non possiamo dire che l'antipolitica è Grillo o coloro che criticano il cattivo governo della cosa pubblica. Se siamo a rischio fallimento la cosa più saggia da fare è chiederci il perché. Tralasciando i governi della prima Repubblica, ancor meglio dei primi anni della stessa, quelli che hanno fatto crescere in modo esponenziale il debito pubblico sono stati in primo luogo i governi Andreotti e Craxi degli anni ottanta. Hanno certo pagato errori precedenti, penso alle baby pensioni a quelle elargite ai milioni di italiani che non avevano mai versato una lira, alle assunzioni preelettorali che ci hanno dato il primato mondiale di statali e via discorrendo. Sta di fatto che il debito ha continuato a crescere sino ai giorni nostri. I Governi De Mita, Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini, D'Alema, Prodi e nuovamente Berlusconi non hanno saputo arrestare l'emorragia del debito pubblico. Noi italiani a nostra volta non siamo stati da meno. Corruzione, evasione fiscale da record, falsi invalidi, eccetera. Temo sia parimenti difficile avere una migliore classe politica e una migliore moralità pubblica. Un circolo vizioso che, in mancanza dell'uomo della provvidenza, solo un miracolo riuscirà a interrompere. Luigi Nale