Pini lancia l'allarme sulle liberalizzazioni per gli orari dei locali

Grazie alla delibera sulla liberalizzazione del numero di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande del Comune di Modena, da aprile 2010 a marzo 2012 ci sono state 116 nuove aperture. È tra i dati emersi dalla relazione dell'assessore alle attività commerciali, Graziano Pini, rispondendo a un'interrogazione di Federico Ricci (Sinistra per Modena) sul rilascio delle autorizzazioni, solo il primo quesito di una giornata particolarmente intensa sul piano della discussione in materia di commercio. «Con la delibera del marzo 2010, da innovatori quali siamo sulle liberalizzazioni, siamo passati da un sistema chiuso e protetto con una programmazione numerica del numero degli esercizi, a un contesto liberalizzato», ricorda Pini. Ma le liberalizzazioni, quelle intese dal Governo Monti, potrebbero anche diventare un problema: «Questa estate, con le aperture consentite 24 ore - spiega lo stesso Pini - chissà dove arriveremo. Sarà una situazione difficile da governare, i sindaci non hanno mezzi, e per questo ci auguriamo che queste norme vengano rimesse in discussione». Poi le aperture nelle festività, a testimonianza del tema piuttosto "caldo": «Sul tema delle aperture nei giorni festivi, il Comune di Modena potrebbe adottare il modello di Reggio Emilia, dove l'amministrazione ha chiesto l'impegno delle grandi catene di distribuzione per non aprire in determinate festività, fra cui Natale e Pasqua». Pini replica alle interrogazioni presentate da Stefano Prampolini (Pd) e Vittorio Ballestrazzi (Modenacinquestelle.it) sulla liberalizzazione del commercio. «Coop Estense e Conad sono già d'accordo. Possiamo andare a chiederlo a Esselunga, ma magari ci risponde "marameo"». E torna sulle domeniche: «Se la domenica diventa un giorno normale, come tutti gli altri, allora dobbiamo aprire anche le scuole e i servizi sociali», osserva provocatorio. Intanto Leclerc Conad ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo sulle aperture domenicali estive e coi negozi della galleria del centro commerciale. Confesercenti è soddisfatta: «Confesercenti Modena giudica positivamente la decisione da parte di Leclerc-Conad di mantenere la chiusura domenicale del centro commerciale nel corso dei prossimi mesi estivi. Ci pare una soluzione sensata - fa sapere Fulgenzio Brevini direttore sindacale dell'Associazione imprenditoriale per l'area di Modena – come pure l'accordo raggiunto da parte della direzione della struttura commerciale con gli operatori della galleria di limitare la chiusura serale alle ore 21 anziché alle 22. Una disposizione dettata oltre che da valutazioni economiche, anche probabilmente dal senso di responsabilità verso le aspettative dei titolari degli esercizi commerciali presenti all'interno del centro commerciale e dei dipendenti». «Questo accordo per altro, consente anche all'Amministrazione comunale di riprendere il confronto, finalizzato al raggiungimento di un'intesa più ampia, con i rappresentanti della grande distribuzione, le associazioni imprenditoriali di categoria, i sindacati e le associazioni dei consumatori. Confronto, sulla scia di quel protocollo di intesa siglato a suo tempo e al quale già Nordiconad aveva dato l'impulso maggiore per trovare un equilibrio fra le diverse componenti della rete distributiva oltre che venire incontro alle esigenze della piccola e media impresa e dei lavoratori dipendenti. Questa – conclude Brevini – riteniamo sia la via più appropriata da seguire, dalla quale anche il lavoro svolto in merito fino ad ora da parte dell'Assessore Graziano Pini, potrà trovare rinnovato vigore». Davide Berti ©RIPRODUZIONE RISERVATA