ARCHIVIO la Gazzetta di Modena dal 2003

Lista antisemita sul web: citato un professore dell’Università

C’è anche il nome di un professore dell’Università di Modena e Reggio Emilia nell’elenco, o sarebbe meglio dire una lista di proscrizione con i nomi di 163 professori universitari italiani, per 26 atenei, che compare sul sito d'ispirazione neonazista “HolyWar”. I docenti, chiamati sayanim - “i devoti” - sono definiti molto pericolosi, collaboratori dell'intelligence israeliana. Nella lista ci sono filosofi, storici, letterati, economisti, giuristi, tra cui molti noti intellettuali. Le università finite nel mirino del sito antisemita hanno sede in tutta Italia: Roma, Trieste, Torino, Udine, Venezia, Milano, Pavia, Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Genova, Firenze, Pisa, Perugia, Urbino, Macerata, Napoli, Chieti, Cassino, Lecce, Bari, in Calabria e a Palermo. In’altra lista nera pubblicata sul portale, i nomi di altre personalità accusate di essere «complici» di Israele: tra gli italiani, direttori di giornali, editorialisti, cronisti, semiologi, filosofi, scrittori, deputati, parlamentari europei, esponenti della comunità ebraica. Sulla comparsa di questi elenchi sarebbero in corso accertamenti della digos e della polizia postale. Già nel febbraio scorso, il sito «holywar», insieme a un altro portale neonazista, «stormfront», era finito nel mirino degli agenti dopo la pubblicazione di un’altra lista, in cui venivano riportati 78 cognomi di pisani ebrei. Il professore del nostro ateneo citato nell’elenco è Alberto Melloni, di Reggio, storico della chiesa conosciuta soprattutto per il suo lavoro al Concilio Vaticano II ed attualmente insegna Storia del Cristianesimo presso l'Università di Modena e Reggio Emilia , oltre ad essere titolare della Cattedra Unesco per il pluralismo religioso e la pace, e direttore della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII per Scienze Religiose di Bologna. E in tema di ebrei e antisemitismo sulla scia del tragico attentato di Tolosa, in Francia, il sindaco di Modena Pighi ha espresso la sua vicinanza alla Comunità ebraica di Modena con una telefonata alla presidente Sandra Eckert. Vicinanza espressa anche dal presidente del consiglio provinciale Demos Malavasi.