teatro storchi

MODENA Oggi, alle 16, andrà in scena al Teatro Storchi "Rosaspina" (di Simona Gambaro, regia Antonio Tancredi, produzione Teatro del Piccione), secondo appuntamento della rassegna dedicata alle famiglie "La domenica non si va a scuola", promossa da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Nordiconad. Un'occasione preziosa per i bambini e i loro genitori di stare insieme e di vivere una stimolante e costruttiva esperienza a teatro. Questo allestimento di "Rosaspina" costituisce una versione dolce e visionaria della fiaba dei fratelli Grimm (che ispirò a Walt Disney il suo celebre lungometraggio d'animazione "La bella addormentata", dedicato a grandi e bambini, per parlare con profondità e leggerezza della fiaba e delle grandi tematiche che questa porta con sé, per ridere delle piccole cose, per dar voce a grandi domande ma soprattutto per divertirsi e condividere in famiglia un'esperienza a teatro costruttiva e stimolante. La fiaba narra di un re e di una regina che desideravano profondamente diventare genitori; quando il loro desiderio si avverò, organizzarono una festa per celebrare la nascita della loro bambina, Rosaspina. Al banchetto furono invitate sette fate che portarono alla bambina alcuni fra i doni più desiderabili fra cui la bellezza, l'intelligenza, la virtù. Ma l'ottava fata, che non era stata invitata ai festeggiamenti, lanciò al suo arrivo una terribile maledizione: Rosaspina si sarebbe punta un dito con un filare e sarebbe caduta addormentata. La storia di Rosaspina viene raccontata con estrema semplicità, nello stile proprio della compagnia Teatro del Piccione che affianca ad una particolare cura dell'immagine scenica, un teatro d'attore molto fisico contaminato e arricchito da interventi del teatro di figura. Rosaspina, spettacolo caratterizzato da una forte cifra comica e da un linguaggio di immediata comunicazione, divertirà grandi e bambini consentendo di entrare nel vivo della fiaba. Il prossimo appuntamento con la rassegna è fissato per il 22 gennaio, al Teatro Storchi, quando alle 16 di potrà vedere "Peter Pan", uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti, per accompagnare in volo "Arturo", un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande. (n.c.)