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Per ogni pieno di benzina si spendono 15 euro in più

di Evaristo Sparvieri Quanto costa oggi un pieno? Circa quindici euro in più rispetto all’anno scorso. Se nel gennaio 2011 le associazioni di consumatori si schieravano compatte per protestare contro il costo della benzina che toccava quota 1,48 euro al litro (1,36 per il gasolio), a distanza di un anno i prezzi dei carburanti hanno subito un susseguirsi di impennate, gravando ulteriormente nelle tasche degli automobilisti. Accise, aumenti vari e rincari stabiliti dalle compagnie petrolifere. Quando c’è bisogno di fare cassa, mettere mano sulla benzina sembra la strada più semplice. Solo nel 2011, sono state ben cinque le accise introdotte dal governo Monti e dal precedente governo Berlusconi, segnando un’escalation di rincari che ha avuto inizio negli anni trenta, quando si aumentò la benzina di 1,90 lire per finanziare la guerra di Etiopia. Secondo “Quotidiano energia”, il prezzo medio della benzina, in modalità servito, oggi in Italia oscilla tra 1,731 euro a litro degli impianti Shell e 1,739 euro di quelli Tamoil, con aumenti registrati anche per le pompe no-logo, in salita fino a 1,642 euro a litro. Per il diesel si passa, invece, dall'1,695 euro a litro di Eni all'1,702 di Tamoil (no-logo a 1,601). Prezzi non distanti da quelli esposti nei display di tanti distributori di Modena, visitati ieri mattina dalla Gazzetta per un sondaggio senza pretesa di esaustività, ma che può contribuire a farsi un’idea di cosa sta succedendo agli automobilisti quando si va a fare rifornimento. Anche a Modena, tra le stazioni di servizio prese in esame, a risultare tra i più cari è un distributore Shell: per il diesel, il prezzo esposto è di 1,726 euro a litro, che arriva fino a 1,749 euro per la benzina. Su un serbatoio di 55 litri (la capacità media di vetture come una Ford Focus berlina, un’Opel Astra berlina o una Fiat Grande Punto, secondo le caratteristiche tecniche di Quattroruote) significa spendere 95,6 euro per un pieno di benzina e 94,93 euro per uno di gasolio. Cifre decisamente superiori agli 81,4 euro (74,8 euro per il diesel) che invece erano necessari per un pieno nel gennaio del 2011. Quasi tutti i gestori ormai corrono ai ripari. E nelle stazioni di servizio non è difficile imbattersi in cartelloni in cui si annunciano sconti e offerte speciali, temporanee o a lunga scadenza, specialmente per quegli automobilisti che scelgono di fare rifornimento self-service. Pochi centesimi di euro, che nel tempo possono però fare la differenza. Ma qual era ieri mattina la situazione nei distributori modenesi? Nonostante si sia distanti dal record sfiorato in alcune zone del sud Italia di 1,8 euro a litro, trovare un distributore che abbia prezzi al di sotto di 1,6 euro è un’impresa. A far la parte del leone, in questo caso, sono le stazioni di servizio che battono “bandiera bianca”: le pompe indipendenti, dove il costo della benzina si era attestato su 1,585 euro a litro. Questo il prezzo rilevato all’Oil discount di San Giuliano-Saliceta e ad Angel e Pec di Baggiovara, distributore quest’ultimo finito recentemente al centro delle cronache anche per le lunghe file di attesa sulla via Giardini, con automobilisti incolonnati nel tentativo di spendere qualche euro in meno per il rifornimento. Con una tariffa di 1,585 euro a litro, il pieno per un serbatoio standard è infatti di circa 85 euro, per un risparmio di quasi otto euro. Quanto alle altre zone della città, distributore che vai, tariffa che trovi. Nella Tamoil di via Ciro Menotti, il diesel era a 1,671 euro a litro. La verde a 1,687. Sulla Nonantolana, nell’arco di pochi chilometri si trova un distributore Esso (diesel a 1,604 euro e benzina a 1,618), un Ip (diesel a 1,676 e super senza piombo a 1,699) e un Agip (diesel a 1,662, senza piombo a 1,687). Imbarazzo della scelta anche sulla tangenziale, in entrambe le corsie di marcia. Nei pressi dell’uscita 5, il distributore privato VV esponeva un listino di 1,680 euro per la benzina e 1,660 per il gasolio. Qualche metro piùin là, nella corsia opposta, c’è l’Agip, con il gasolio a 1,710 euro e la benzina a 1,735. Stessa compagnia ma tariffe diverse per l’Agip di via Emilia est, dove invece erano necessari 1,62 euro per la benzina e 1,595 per il diesel. Nella zona diametralmente opposta della città, via Emilia ovest, il quadro cambia poco: nella Esso della Bruciata la benzina costa 1,608 euro a litro (1,589 il diesel), nell’Ip della Madonnina i prezzi esposti erano di 1,626 euro per il diesel e di 1,651 per la senza piombo, con numeri leggermente inferiori ad un altro distributore Esso con il quale confina (diesel a 1,639 e benzina a 1,659). In via Giardini, altra strada modenese del rifornimento, l’Agip segnalava 1,677 euro per la benzina e 1,652 per il gasolio. Stesso prezzo della Total Erg, dove però il prezzo esposto della verde era di 1,671 euro a litro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA