Rapina al Conad: è la terza in un anno

È la terza rapina nel giro di un anno al Conad di Fossoli: i malviventi giovedì sera hanno portato via mille euro. È durata una trentina di secondi, ma ha scatenato la paura del personale e dei clienti che affollavano il punto vendita. Erano le 17.30 quando un uomo dall'accento meridionale, che indossava una giacca a vento con cappuccio e aveva il volto coperto da una sciarpa, si è introdotto all'interno del punto vendita sulla Statale Romana nord puntando una pistola verso la cassiera, ordinando di consegnargli l'incasso. A quel punto, un cliente sulla sessantina ha tentato di fare desistere il rapinatore dal gesto, ma è stato subito allontanato. Anche un carabiniere che stava facendo la spesa proprio in quel momento, notando la scena, ha cercato di dissuadere il malvivente dalle proprie intenzioni, ma il ladro gli ha intimato di rimanere fermo e di non avvicinarsi. Il carabiniere si è leggermente allontanato e, senza farsi scorgere dal rapinatore, ha dato l'allarme alle forze dell'ordine. Prima dell'arrivo dei carabinieri, però, il rapinatore ha fatto in tempo a scappare con il bottino di poco meno di mille euro a bordo di una punto, probabilmente rubata, a bordo della quale lo aspettava un complice, ed è fuggito lungo la via parallela alla Statale facendo perdere le tracce. «Siamo stanchi, è già il terzo colpo messo a segno nel giro di quasi un anno - spiega Paola Brunetti, socia del punto vendita Conad di Fossoli - Ci hanno preso di mira perché questa è una zona strategica per fuggire. Una volta che prelevano il contante, scappano e dalla Statale possono raggiungere tutte le direzioni che vogliono. Vorrei inoltre chiarire - prosegue la socia del supermercato- per scacciare ogni dubbio che il comportamento del carabiniere è stato molto professionale e non ha messo in pericolo in nessun modo l'incolumità delle persone vicine alla casse, cinque o sei in quel momento, soprattutto donne». Sulla rapina ora indagano i carabinieri.(s.a.)