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di Pier Luigi Salinaro «Non mi faccia dire cose che non posso dire, sono in vacanza alcuni giorni e mi voglio solo riposare». Fabrizio Viola, amministratore delagato della Banca Popolare dell'Emilia non conferna e non smentisce le notizie che arrivano da Siena, fronte bancario, e più precisamente Monte dei Paschi di Siena. Nella città del Palio, Fabrizio Viola viene dato per certo come amministratore delegato della banca toscana. Sempre secondo fonti senesi, Viola affiancherebbe inizialmente Antonio Vigni, direttore generale di Mps, fino alla prima quindicina di gennaio 2012. In quella data infatti i grandi elettori della deputazione generale della Fondazione e azionisti di minoranza (tra cui Calatagirone e Axa) dovrebbero raggiungere un'intesa sulla possibilità di nominare un amministratore delegato, figura prevista dallo statuto, ma che fino ad ora non era stata mai concretamente istituita. Nei giorni scorsi Mps avrebbe contatato Alessandro Profumo, ex Unicredit; al suo rifiuto, la banca avrebbe stilato una lista di possibili futuri amministratori delegati. I nomi che sono circolati sono stati quelli di Flavio Valeri di Deutsche Bank Italia, di Giampiero Mailo di Cariparma - Credit Agricole, e appunto quello di Fabrizio Viola. Ieri la probabile svolta a favore dell'ad di Bper. Fonti senesi parlano addirittura di un incontro avvenuto sotto il torrione del Palio, anche se lo stesso Viola nel tardo pomergiio lo ha smentito, dichiarando alla Gazzetta: «Non sono stato a Siena, sono in ferie. Ho letto le indiscrezioni, ma non ho nulla da dire». Ma risulta che abbia avuto contatti in questi giorni con i vertici di Mps: è così? «Ma io parlo con tutte le banche, è il mio lavoro. Non fatemi dire altro». Risposta evasiva, che tuttavia non esclude la possibilità che proprio ieri l'amministratore delegato di Bper abbia effettivamente avuto contatti con Mps, come affermano a Siena. Viola, stando alle indiscrezioni, si sia preso alcuni giorni per riflettere sulla proposta di diventare il nuovo ad della banca toscana. Da parte sua, la Bper, attraverso il proprio presidente Ettore Caselli, ha fatto sapere di aver appreso quanto sta succedendo e potrebbe succedere, attraverso gli organi di informazione. «Ci siamo sentiti telefonicamente in queste ore, e Viola non mi ha detto nulla se non che si trova in vacanza e rientrerà la prossima settimana». Caselli non è comunque riuscito a dissimulare un certo disagio per questo accavallarsi di notizie e anche se non lo ha detto chiaramente, ha lasciato intentendere che in caso Bper fosse "scippata" del proprio ad, sarebbe per lui una delusione. Da indiscrezioni di fonte bancaria, questa volta sul fronte modenese, Bper sarebbe già pronta ad un'eventualità del genere: nel cassetto del presidente e dei consiglieri di amministrazione della banca di via San Carlo ci sarebbe già nome e curriculum di chi potrebbe essere nominato ad al posto di Viola. Fabrizio Viola, laureato in Economia aziendale alla Bocconi di Milano, è in Bper dal 2008. tante le cariche che ricopre; in Popolare oltre ad essere ad, è presidente di Bper Services scpa; consigliere del Banco di Sardegna spa e di Banca della Campania spa.