Civica, «Voci senza confini» ricordando Demetrio Stratos

MODENA Joan La Barbara, Sergio Messina e un omaggio a Demetrio Stratos animeranno la seconda serata di "Extended Voices: musica, video e ritratti della voce contemporanea", in programma stasera a Palazzo Santa Margherita. L'appuntamento rientra in una rassegna di tre giorni curata da Claudio Chianura e organizzata, in occasione del Festival filosofia, da Galleria civica e Fondazione Cassa. Alle 22.30 si esibirà Joan La Barbara con "Solitary Journeys of the Mind. Recent music of Joan La Barbara", composizione in tempo reale che riflette sull'espressione estemporanea del suono e sul meccanismo di selezione del compositore-performer. La musicista statunitense, conosciuta a livello internazionale per il proprio ruolo pioneristico nell'esplorazione e nell'espansione delle potenzialità della voce umana, già a partire dagli anni Settanta ha sviluppato un vocabolario sperimentale di tecniche vocali, ha pubblicato album ed è autrice di composizioni per più voci, ensembles da camera, teatro musicale, orchestra e tecnologie alternative. A Modena Joan La Barbara presenta anche "Gatekeeper", per voce amplificata e sonic atmosphere, viaggio solitario nei labirinti della mente ispirato alle complessità dei costrutti verbali di Virginia Woolf, ai frammenti onirici di Joseph Cornell e alle oscure atmosfere di Edgar Allan Poe. La cantante riceverà dalle mani di Daniela Ronconi Demetriou, moglie di Demetrio Stratos, il Premio internazionale "Demetrio Stratos" per la sperimentazione musicale, assegnatole dalla giuria. Alle 23.30 sul palcoscenico Sergio Messina che presenta "Vox Morgana", la risonorizzazione del film "Fata Morgana" di Herzog (1970), in cui l'artista la sostituito le musiche originali con una suite eseguita dal vivo e composta di decine di frammenti di sonorità vocali di ogni provenienza. Musicista, autore, performer e docente di sound design, Sergio Messina ha esordito nel 1975 con l'emittente Roma 103 e a partire dalla metà degli anni Ottanta ha dato avvio alla produzione di installazioni sonore e di musiche per la radio e il teatro. La serata si conclude a mezzanotte e mezza con "Notturno Stratos", video di 65 minuti in alta definizione realizzato quest'anno da Claudio Chianura con musiche di Demetrio Stratos. Si tratta dell'anteprima del documentario sui trent'anni di assenza del musicista-cantate di origine greca. «Il 12 giugno 1979 la luce si spense per Demetrio Stratos – racconta Chianura – Cominciò una lunga notte. Altri ripresero a cantare, a respirare, a guardare le cose. Per Demetrio Stratos quella notte non avrà termine. Questo film nelle parole di sua moglie Daniela e nella musica di quelle registrazioni, racconta la notte». Nicola Calicchio