Allegri loda Pazzini: cosi Milan in palla anche in coppa Italia

MILANO. Alla fine, la doppietta con cui sabato Pazzini ha fatto vincere l'Inter a Cesena e rinviato la festa scudetto del Milan ha fatto comodo ad Allegri. «Gli dico grazie - confessa l'allenatore rossonero - perché cosi riusciamo a tenere alta la concentrazione visto che abbiamo un altro impegno importante, la semifinale di coppa Italia martedi prossimo. Vincendo domenica scorsa, invece, rischiavamo di lasciarci andare in questa settimana». Sarebbe il 27º trofeo sotto la presidenza Berlusconi. «Sono il presidente che nella storia del calcio ha vinto di più» osserva il premier.
Sottolineando che dopo di lui c'è «il grande Bernabeu del Real e gli spagnoli riconoscenti gli hanno intitolato uno stadio». A proposito, nei giorni scorsi a Milan Channel il patron rossonero ha negato di voler lo stadio a sè intitolato: «Credo nelle tradizioni, abbiamo San Siro ed è un santo che ci protegge».
Proprio in quello stadio è in programma il 14 maggio la festa per lo scudetto che il Milan può già vincere sabato all'Olimpico. Poi, in un caso o nell'altro, la squadra si fermerà in ritiro nella Capitale per preparare la trasferta a Palermo. Nel frattempo si delinea già il Milan del futuro, quello con cui Allegri vuole dare l'assalto alla Champions. Galliani ha avviato le trattative per un grande colpo, che potrebbe essere Paulo Henrique Ganso, ideale secondo Allegri per coprire il ruolo di mezz'ala. Alexandre Pato ha smentito di aver dato il suo benvenuto al connazionale su Twitter, ma l'amministratore delegato rossonero appena possibile volerà in Brasile per convincere il Santos ad abbassare le pretese di 50 milioni. Inoltre, Galliani un paio di mesi fa ha stretto l'accordo con Philippe Mexes, in arrivo a parametro zero dalla Roma, che fra una ventina di giorni si metterà nelle mani dello staff medico rossonero per la riabilitazione dopo l'operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Sarà il rinforzo per una difesa che punterà su Thiago Silva, conterà su un Alessandro Nesta a mezzo servizio e forse perderà Mario Yepes che a 35 anni, dopo un'ottima stagione, ha voglia di una squadra in cui può giocarsi il posto da titolare. Farebbe comodo anche un esterno sinistro: i giornali inglesi hanno rilanciato il nome di Gareth Bale sostenendo che piaccia molto al patron Silvio Berlusconi, ma il gallese del Tottenham è parecchio costoso e ha diverse pretendenti.
Molto delle mosse di Galliani sono legate ai nove contratti in scadenza. Da tempo si parla di un passaggio di Pirlo alla Juventus, e forse non è un caso se il suo agente è appena stato a Vinovo. Allegri come vertice basso del rombo preferisce Van Bommel, che allungherà il suo contratto di sei mesi, e anche Ambrosini e Seedorf hanno più chance di rinnovare rispetto a Gattuso. Tutti problemi che non devono distrarre i rossoneri nel momento in cui devono coronare con il titolo quella fuga in campionato cominciata a novembre.