Gol al 97' cambiò la storia

Quando il calcio diventa epopea, ovvero Brescello-Modena. Intendendo epopea nel significato di: vicende memorabili, l'accostamento è uno dei più legittimi in quasi cent'anni di storia del Modena Football Club. Il ritorno al Braglia, domani per prima volta, dell'eroe (non ce ne vogliano gli altri della Longobarda) di Brescello, alias Ciro Ginestra, è l'occasione per ricordare quel momento memorabile nella storia del Modena.
Torna da avversario, con la maglia del Crotone, ma sarà avversario solo per quei 90 minuti, recuperi compresi (precisazione doverosa, visto quel precedente...). Come conferma lui stesso (v. intervista) il giallo e il blu occupano ancora grande spazio nel suo cuore. Anche se qui ha giocato solo 10 gare.
In quelle 10 partite Ginestra firmò due gol, il più inutile, il quarto al 90' in un Modena-Alessandria già sul 3-1, e il più importante per il Modena, non solo di quel torneo. Il gol che cambiò in positivo la storia del club gialloblù, il famoso gol di Brescello, ormai da tempo immortalato anche su You Tube.
Penultima giornata del torneo di C1 2000/'01, continua il duello tra Modena e Como per la promozione diretta. Como a La Spezia, gialli a Brescello, con circa quattro mila tifosi per il tutto esaurito, con match trasmesso in diretta per chi non aveva trovato il biglietto. I gialli, due punti sul Como ma sotto nello scontro diretto, devono vincere. Le occasioni da gol sono uno stillicidio, Sardini del Brescello para tutto. Anche il minutaggio crea l'epopea: 3' punizione di Greco nel sette, parata; sul corner stoppa Mayer; 15' si supera sul diagonale di Fabbrini; 17' lo Spezia in vantaggio sul Como; 19' palo di Veronese; 31' Pasino fuori; 34' Veronese fuori di testa; 35' uscita di Sardini su Balestri.
Secondo tempo: 54' Pasino si mangia il gol; 19' ancora Pasino, Sardini miracoloso. Momento di stanchezza dei gialli. A La Spezia: 71' Como pareggia (Colacone), 74' va in vantaggio. A Brescello la tensione aumenta, De Biasi manda dentro tutte le punte (75'Ferrari, 79'Mandelli, 84'Ginestra). Ancora: 83' Veronese sfiora il gol, 90' Ginestra fuori di un soffio. L'arbitro Ambrosino di Torre del Greco concede 6 minuti di recupero, ma la B sembra sfuggire beffardamente ai gialli. Per ulteriori perdite di tempo, un minuto supplementare di recupero, un segno del destino: cross da destra, la palla s'impenna, Ginestra spalle alla porta, la controlla alla perfezione, si gira e tira con la forza della disperazione, il classico puntone, leggera deviazione di Giglio (e di Gigi...) e s'infila il gol più profumato, e importante, della storia gialloblù. Profumo di B, misto a un altro profumo, sconosciuto e svelato un anno dopo. Il Como già festeggiava a La Spezia. Ma la festa era li, a Brescello.
(c.r.)