Bce, deciso il raddoppio del capitale Servirà a combattere la volatilità dei cambi

ROMA. Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di aumentare il capitale dell'istituto di 5 miliardi, portandolo a 10,76 miliardi dai 5,76 attuali per «l'aumentata volatilità del rischio di credito».
Lo comunica la Bce in una nota, citando fra le ragioni anche la volatilità dei tassi, dei cambi e dei prezzi dell'oro. L'aumento di capitale deciso dalla Banca centrale europea, riguarderà la Banca d'Italia per un importo di quasi 625 milioni (624 milioni e 830mila euro). E' quanto si desume dalla nota della Bce sull'aumento di capitale. Il capitale attualmente sottoscritto e versato da Bankitalia è pari a 719.885.688,14 euro. Quello sottoscritto a partire dal 29 dicembre diverrà di 1.344.715.688,14 euro, quello versato salirà a 928 milioni e 162mila euro.
L'aumento di capitale verrà effettuato in tre fasi successive e avverrà nel giro di due anni. In particolare le varie banche centrali dei paesi membri interverranno con contributi diretti entro il 29 dicembre e poi con altri interventi alla fine del 2011 e del 2012.
Sono diventate operative da ieri le norme che creano il nuovo Consiglio europeo sui rischi sistemici (Cers) con sede a Francoforte e segretariato presso la Bce. Come presidente del nuovo consiglio è già stato indicato Jean-Claude Trichet, numero uno della Bce, e il suo vice sarà l'inglese Mervyn King, Governatore della Banca d'Inghilterra.