Fisco regionale, intesa sul decreto

ROMA.Regioni e governo hanno raggiunto l'intesa sul decreto sul federalismo fiscale regionale che contiene anche i costi standard sulla sanità. L'intesa prevede per il trasporto pubblico locale 75 milioni per il 2011 in aggiunta ai 425 già previsti; sempre per lo stesso anno il Governo «si impegna a reintegrare i trasferimenti alle Regioni per 400 milioni». Nel testo dell'accordo c'è l'impegno a prorogare l'intesa fino a giugno prossimo «allo scopo di promuovere entro tale data un ulteriore accordo per il biennio successivo». Queste spese sono escluse dal Patto di stabilità interno per il 2011. In cambio le Regioni si impegnano a garantire la cigs, a contrastare il fenomeno dei falsi invalidi e a partecipare «attivamente» alla lotta contro l'evasione fiscale sulla base di obiettivi predeterminati. Per chi rispetta il Patto di stabilità interno il Governo si impegna a rivedere nel 2012 i tagli ai trasferimenti suscettibili di fiscalizzazione. L'allegato all'accordo stabilisce alcuni parametri per considerare o meno adempienti le Regioni rispetto al Patto: impegnare spese correnti (al netto della sanità) in misura non superiore all'importo annuale minimo degli impegni degli ultimi tre anni; non ricorrere all'indebitamento per gli investimenti; bloccare la assunzioni di personale a qualsiasi titolo, comprese le collaborazioni anche nell'ambito dei processi di stabilizzazione in corso. L'allegato contiene anche l'impegno delle Regioni a definire criteri di virtuosità. Errani, presiente della Conferenza elle Regioni, ha puntualizzato che «sono stati accolti tutti gli emendamenti delle Regioni e c'è l'impegno del Governo sui servizi che devono essere garantiti». Per Errani «siamo solo all'inizio del percorso, abbiamo evitato una situazione gravissima, in particolare sul trasporto pubblico locale. La strada sarà impegnativa e richiederà risposte concrete e puntuali». Entrando nel dettaglio, Errani ha spiegato che «le Regioni hanno ottenuto, rispetto al trasporto pubblico locale, che le risorse liberate dal patto di stabilità siano spendibili per il 2011 mentre dal 2012 il governo si è impegnato a fiscalizzare il trasporto. Allo stesso modo il governo si è impegnato, dal 2012, a rivedere i 4 miliardi e mezzo di tagli che erano stati previsti dalla manovra di luglio». Infine, per quanto riguarda la copertura della spesa per i ticket sanitari, Errani ha ricordato che «spetta al governo trovare le risorse altrimenti sarà il governo stesso a dover introdurre i ticket»; un tema, dunque, questo, che «rimane ancora aperto».
«L'intesa appena raggiunta è un fatto epocale, sono molto soddisfatto». Cosi il governatore del Piemonte, Roberto Cota, ha commentato il si delle Regioni al decreto sul federalismo fiscale e regionale.