Libera: autodromo, atti illegittimi


'L'Autorità di vigilanza dei contratti pubblici ha rilevato l'illegittimità dell'affidamento diretto della realizzazione del'Autodromo di Modena alla Vintage srl e invita il Comune a rispettare la normativa vigente». Lo denunciano gli anarchici di Libera. Ma l'assessore comunale all'urbanistica Daniele Sitta non ci sta e definisce le accuse degli anarchini 'pagliacciate".
Da un anno e mezzo risultano 'in fase di istruttoria" due permessi a costruire richiesti al Comune di Modena relativi all'edificazione di albergo, museo e attività commerciali dell'Autodromo di Modena, il cosiddetto Centro di guida sicura. Lo denunciano i ragazzi del Collettivo libertario/anarchico che attualmente svolgono le loro iniziative presso la Libera Officina di via del Tirassegno.
'L'assessore Sitta - attaccano - parla di ‘realizzazione per stralci' ma noi crediamo che il Comune non possa rilasciare questi permessi in quanto ciò sarebbe contrario alla delibera 13 del 2009 dell'Autorità di vigilanza dei contratti che rilevato l'illegittimità dell'affidamento diretto della realizzazione dell'opera a Vintage e ha richiamato il Comune al rispetto delle disposizioni in materia. La delibera è del 25 febbraio 2009 ed è inappellabile".
'Persino la sentenza del Tar dello scorso 8 febbraio, che ha dato torto alle ragioni da noi sollevate contro la legalità dell'autodromo, non ha minimamente inficiato le ragioni dell'Avcp, limitandosi a osservare che queste non potevano essere sollevate dai ricorrenti per ‘carenza di interesse', non essendo noi concorrenti di Vintage srl e ‘inoppugnabilità degli atti', in quanto l'affidamento diretto non era avvenuto tramite la delibera impugnata. In effetti, si può notare che il Comune non ha rilasciato a Vintage srl i permessi a costruire richiesti dopo la delibera di Avcp". A sostegno della loro tesi, i ragazzi di Libera portano l'elenco dei permessi relativi all'autodromo di Marzaglia richiesti e rilasciati in tempi brevi. Discorso diverso le richieste di nuova costruzione di albergo-attività commerciali e di museo-attività commerciali: rispettivamente richiesti il 28 maggio 2009 e il 17 luglio 2009, ad oggi non è stata ancora rilasciata alcuna autorizzazione: 'Se il Comune andasse avanti senza gara d'appalto, questo comportamento sarebbe illegale e la costruzione dell'Autodromo di Modena risulterebbe compromessa".
Replica l'assessore Daniele Sitta: 'Devo perdere tempo con pagliacciate di questo tipo? Noi abbiamo vinto tutti i ricorsi, loro e Italia Nostra li hanno persi perché noi abbiamo sempre ragione e loro sempre torto. Quello che loro citano come sentenza sono tutte stronzate, non c'è niente di vero, non c'è nessuna istruttoria. Non abbiamo rilasciato nessun permesso perché non ce li hanno chiesti perché evidentemente, con la situazione economica attuale, si fa fatica a trovare soggetti per edificare strutture di questo tipo". Sitta è convinto di terminare i lavori nei tempi stabiliti: 'La pista sarà pronta prima dell'apertura del museo Enzo Ferrari prevista per l'ottobre-novembre dell'anno prossimo - conclude l'assessore - Il resto è un cumulo di pagliacciate di gente che non ha nulla da fare per tutto il giorno".

Gabriele Casagrande