Bergodi: «Voglio il bel gioco» Cani: «Sono qui per esplodere»


FIUMALBO.Cristiano Bergodi ha individuato l'obiettivo: il mister vuole una squadra 'simpatica" che, tradotto in parole povere, giochi a calcio e faccia divertire il pubblico. «Ci stiamo applicando per fare questo. A me piace vedere i miei ragazzi che giocano palla a terra. Non abbiamo ancora affrontato avversari probanti, ma c'è tempo. Siamo una squadra in fase di costruzione, lavoro in massima sintonia con Pari e quindi tutto va nel migliore dei modi». Poi il tecnico passa all'analisi dei singoli, Signori e Giampà in primis. «Signori è arrivato a Fiumalbo già allenato dopo il ritiro con la Sampdoria, è più avanti di noi, ma ha delle qualità. Giampà alto? Mimmo è un ragazzo straordinario, ci sta provando gusto a giocare nel tridente. Io continuo a provarlo e non mi dispiace affatto. Ma si sta creando un bel gruppo».
Intanto in Appennino ha fatto capolino Edgar Cani. Un matrimonio che si poteva concretizzare già qualche anno fa, quando Tosi lo chiese al Pescara, insieme a Di Matteo. «Non se ne fece nulla - spiega - ma ho sempre avuto un'attrazione per il Modena». Attrazione che è sfociata col blitz di Fausto Pari, abile a strapparlo all'Empoli. «È vero - continua l'attaccante di origini albanesi, ma da anni trapiantato a Città della Pieve - ho voluto fortemente venire qui. Mi piace lo stadio e l'ambiente, mi piace la società, spero di poter fare bene. So di essere di fronte ad un'annata importante sia per il Modena che per me: è il momento della svolta. So che arrivo in una squadra che fino a giugno ha potuto contare su Bruno, un grande attaccante. Proverò a non farlo rimpiangere».
«Sono una prima punta - racconta la punta, finita in camera con Tamburini - ma non una classica boa centrale statica. Mi piace anche andare in profondità e muovermi su tutto il fronte. Ma spero di poter far presto diventare fatti le parole».
Francesco Dondi

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