«Il golf club San Bartolomeo trasformato in residenza»

BOLOGNA.La consigliera regionale verde Gabriella Meo chiede alla Giunta di esercitare il controllo previsto dalla legge nella vicenda del Golf club di San Bartolomeo,ù a Reggio Emilia, perché la Guardia di finanza indaga «sulla costruzione del residence e sul suo presunto cambio di destinazione d'uso da struttura alberghiera a edificio residenziale». Meo rileva che per il Golf club costruito nel 2004, il piano particolareggiato di iniziativa privata, approvato dal Consiglio comunale nel luglio 2003, prevedeva la costruzione sugli stessi terreni anche di un albergo, un residence, un centro benessere e strutture a servizio del campo da golf. La convenzione poi stipulata fra il Comune e il privato realizzatore del residence prevede che «le unità immobiliari non saranno utilizzabili separatamente, rispetto al complesso di beni e servizi che esprimono l'attività ricettiva». Ma secondo la Meo era già chiara nel 2003 «la costruzione di edilizia residenziale» utilizzando «il grimaldello della residenza turistico-alberghiera». In ogni caso, anche la delibera di Giunta regionale - precisa la Meo - vieta il frazionamento, il cambio di destinazione d'uso e la vendita frazionata di unità abitative delle residenze turistico-alberghiere.