15 gennaio 2010 —
pagina 16
sezione: Agenda e Lettere
Contasecondi, dallassessore
incredibili affermazioni
Ho letto limmediata risposta data dallassessore Sitta allarticolo sui contasecondi ai semafori. Sorprende che un assessore asserisca che un count-down o contasecondi, in uso anche in molti paesi Esteri ed in Comuni italiani, anziché generare documentata sicurezza avrebbe come conseguenza di aumentare i rischi e che potrebbe diventare un incentivo a pigiare sullacceleratore o promuovere garini tra autisti. Affermazione per me più unica che rara e che, date le mie esperienze nel settore della viabilità, non avevo mai sentito pronunciare. Evidentemente é un parere del tutto personale di Sitta, non suffragato da riscontri obbiettivi. Vi é invece documentazione scritta, anche in mio possesso, di comandanti di polizie ed altri che ne attestano lesatto contrario e che cioé che i contasecondi riducono allosso incidenti e contravvenzioni. Ribadisco che chi desidera elevare molte contravvenzioni non vorrà mai istallare i count down per tale motivo e manterrà il tempo del giallo attorno ai quattro secondi, con concreto pregiudizio alla sicurezza della circolazione.
Pier Francesco Milanese
Parcheggio in piazza Matteotti
Botta lo faccia a Lugano
Caro assessore Daniele Sitta, non lho mai incontrata di persona. Le scrivo a proposito del progetto Botta (parcheggio sotterraneo in piazza Matteotti) che io credevo ormai rinchiuso nel cassetto delle idee folli. Già alcuni anni or sono, appena affiorò lidea del parcheggio chiesi a un amico geologo una piccola consulenza a riguardo. Di là delle ben note ragioni illustrate nella lettera aperta del comitato piazza Matteotti che consiglierebbe labbandono di tale impresa, ve ne è una che dovrebbe mettere la parola fine a una siffatta pazzia. Lamico geologo mi disse che, data la natura del sottosuolo e il peso degli edifici che premono su tale area (migliaia di tonnellate) la sola messa in sicurezza di un cantiere profondo e degli spazi circostanti comporterebbe un onere colossale. E poi, quanto costerebbe realmente un solo posto macchina? Inoltre come sarà realmente finanziato il parcheggio? In Italia il project financing è una pagliacciata. Sovente sono fondi pubblici di origine diversa (anche europea) che attraverso percorsi tortuosi arrivano alle imprese. Quindi, come sottolinea il comitato, chi ci guadagna: le coop di costruzione o i cittadini? Potrebbe suggerire allarchitetto Botta di proporre la costriuzione di un tale parcheggio sotto il palazzo del parco civico in Riva Albertolli. A Lugano, Svizzera.
Maurizio Vitale Donne, pensione a 65 anni
ai parlamentari molto prima...
Da questanno le donne andranno in pensione a 61 anni per arrivare gradualmente a 65 anni, come gli uomini. Si riteneva evidentemente che fossero privilegiate, lavoro domestico a parte. Ma una volta eliminato questo presunto privilegio, ancora più insopportabile appare quello - vergognoso - dei nostri parlamentari. Dopo la sacrosanta campagna contro la casta di due-tre anni fa, lo sdegno collettivo è sfumato come nebbia al sole. Stipendi e pensioni più ricchi del mondo, benefit a gogò a parlamentari che per giunta non sono stati eletti, ma nominati dalle oligarchie di partito. Uno scandalo intollerabile.
-
Ezio Pelino