04 gennaio 2010 —
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sezione:
Cronaca
Said Sedek, il 23enne arrestato dai carabinieri mentre stava stuprando una 21enne allalba di venerdì, era già stato arrestato più volte. Anche in città. Luomo, marocchino, è peraltro clandestino in Italia, ma stabilmente radicato a Modena, dove da almeno un paio danni viveva di espedienti. Non è noto da quanto tempo, pur senza permesso di soggiorno, sia in Italia. Secondo i primi riscontri a palazzo di giustizia, Sedek non ha comunque una residenza precisa. Si sa per certo invece che alcuni mesi fa, nel tentativo di dileguarsi, aveva preso a pugni o ceffoni i carabinieri i quali, dopo averlo fermato, gli avevano chiesto i documenti. Era stato arrestato anche in quella occasione, ma è tornato libero. A suo carico risultano problemi con le forze dellordine anche per questioni di droga, cocaina, oltre che per reati contro il patrimonio. Insomma, non si tratta affatto di un volto nuovo.
Il 23enne attualmente in carcere, sarà interrogato presumibilmente già oggi, in vista della eventuale convalida dellarresto, con la duplice contestazione del tentato stupro e delle lesioni ai due carabinieri che lo hanno preso. Il cui tempestivo intervento ha evitato il peggio, tanto che nei prossimi giorni riceveranno - dopo il plauso dellArma - quello del sindaco Pighi, attualmente in vacanza. Quando è stato sorpreso, forse drogato più che ubriaco, aveva infatti già trascinato nel sottopasso, al buio, la 21enne diretta a piedi alla stazione dei bus. Laveva gettata a terra, le aveva strappato i vestiti e si era denudato, immobilizzandola. I militari che erano nei pressi hanno sentito i lamenti della ragazza, e lhanno sorpreso. Said è fuggito: inseguito, è stato placcato in via Fontanelli.