15 novembre 2009 —
pagina 19
sezione: Agenda e Lettere
Non si è ancora spento leco delle grandi fiere di autunno che già il mondo del gioco italiano riprende il suo quotidiano cammino, segno che la voglia di giocare è tanta. Del resto è proprio di pochi giorni fa la notizia che nel Partenone sono stati ritrovati resti di oltre 50 giochi di strategia e di abilità, prova evidente che il monumentale tempio dedicato alla dea Atena era anche utilizzato come sala giochi. Che il gioco sia parte integrante della nostra cultura è ormai cosa nota, e viene ben documentato nel libro di Stefano de Siena, Il gioco ed i giocattoli nel mondo classico, edito dalla modenese Mucchi Editore; libro non semplice ma di grande fascino ed interesse. Ad ottobre, a New York, ha preso il via Quest to learn (Q2L), la prima scuola americana con un curriculum basato sui principi del gioco, dal gioco da tavolo ai videogames.
Proprio dalla voglia di avvicinare il gioco e la didattica, il piacere del giocare e quello dellimparare, nascono i due nuovi prodotti della linea One & Fun della dV Giochi (ex daVinci Editore): Uppsala, edizione città dItalia e Uppsala, edizione città dEuropa. Bernhard Lach e Uwe Rapp hanno inventato un regolamento semplice che permette di giocare con le proprie conoscenze geografiche. Si forma un mazzo con 45 carte luogo, prese dalle 200 (città e monumenti) disponibili. A turno i giocatori rivelano una carta luogo e la devono collocare geograficamente (nord, sud, est, ovest) rispetto alle carte già presenti in gioco, formando man mano una croce che si sviluppa nelle 4 direzioni. Gli avversari possono essere daccordo o mettere in dubbio la scelta, nel qual caso girano la carta appena giocata e quella più vicina e controllano (sul retro delle carte è indicata la longitudine e la latitudine della città/monumento). Nel mazzo vengono inserite anche due carte intermezzo che obbligano i giocatori a valutare tutte le carte giocate fino a quel momento. Un modo simpatico per giocare con la geografia.
Andrea Liga Ligabue liga@
-
treemme.org