Valoria, aperto il ponte sulla frana Bertolaso al taglio del nastro

FRASSINORO. Inaugurato il ponte di Valoria, costruito in una delle zone più dissestate dalle frane in provincia. Alla cerimonia il sottosegretario Guido Bertolaso, a nome della Protezione Civile, ha sottolineato l'importanza dell'opera che congiunge Frassinoro alla provincia.
L'importanza dell'opera che ricongiunge i due lati di territorio separati da una frana storica è stata sottolineata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso.
C'era anche lui all'inaugurazione del viadotto di Valoria che permetterà di scavalcare la frana dei Boschi di Valoria lungo la strada Fondovalle Dolo che l'inverno scorso ha isolato a lungo il territorio di Frassinoro dal resto della provincia.
«Quest'intervento - ha aggiungo Bertolaso - è la dimostrazione concreta di grande sinergia tra enti locali e il Dipartimento nazionale di Protezione Civile. Ancora una volta rimboccandoci le maniche e trovando i finanziamenti necessari siamo riusciti a fare qualcosa di utile e di concreto».
Hanno partecipato alla cerimonia anche Emilio Sabattini, presidente della Provincia; Marioluigi Bruschini, assessore alla Difesa del suolo della Regione; Gianni Fontana, sindaco di Frassinoro; Giuseppina Di Rosa, prefetto di Modena; Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture; e Demetrio Egidi, direttore dell'Agenzia regionale di protezione civile.
Come ha sottolineato Sabattini, l'opera fa parte di un piano di interventi coordinato dalla Provincia contro i danni provocati dal dissesto idrogeologico. «In questo caso è stata adottata una soluzione in grado di prevenire ulteriori danni alla viabilità, lungo una importante arteria di collegamento tra la montagna e la pianura, indispensabile per le attività economiche e le famiglie».
La frana storica di Valoria, infatti, ha travolto più volte questa strada negli anni scorsi con gravi disagi per i cittadini e l'economia della zona. Il viadotto è situato sul versante nord-ovest del monte Modino; è lungo quasi 160 metri con un'unica campata in acciaio, 15 metri di larghezza, 820 tonnellate di peso e due rampe laterali di 20 e 27 metri; scavalca la storica frana dei Boschi di Valoria a Frassinoro poggiando su due pile sostenute da 66 pali di un metro di diametro ciascuno e lunghi da 14 ai 21 metri. Gli appoggi sono fuori dalla zona dello smottamento e con forma a cuneo allungato per tagliare eventuali movimenti della frana.
Costata cinque milioni e 690 mila euro, l'infrastruttura è stata realizzata con procedura straordinaria derivante da un'ordinanza del Consiglio dei ministri per gli interventi di Protezione Civile e con il contributo di Regione e Provincia.
«Un'opera fondamentale per il nostro territorio», ha affermato il sindaco di Frassinoro Gianni Fontana.