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Piazza Matteotti, arriva il progetto


di Stefano Luppi
Piazze di Modena. Dalle suggestioni ai fatti. Ieri l’assessore Daniele Sitta ha incontrato l’architetto Mario Botta a Lugano, risultato: entro 3 mesi il progetto definitivo per Piazza Matteotti. Poi l’esecutivo per arrivare al completamento nel 2012.
 L’assessore Sitta - grande “sponsor” di Botta cui la giunta ha affidato anche le piazze Mazzini e Roma - ieri ha definito in Svizzera il “piano di lavoro” del committente. «Con l’architetto - dice l’assessore - abbiamo definito le procedure per la prima delle tre piazze che intendiamo restaurare. Ci siamo accordati su quali tempi il suo studio impiegherà per presentare il progetto esecutivo che rappresenta la prima fase successiva alla presentazione degli schizzi di alcuni mesi fa. Abbiamo dato il nostro via libera e nel giro di due-tre mesi al massimo Botta ci presenterà il progetto esecutivo per piazza Matteotti, dopodichè il risultato sarà discusso a Modena e presentato alla soprintendenza che deve dare il suo parere essendo l’area vincolata. Possiamo quantificare in un mese i tempi necessari all’ufficio di tutela, e a questa fase seguirà da parte di Botta la presentazione del progetto esecutivo e ovviamente da parte nostra la predisposizione del bando di attivazione dei lavori». L’assessore è molto puntuale nell’indicare i vari passaggi amministrativi perché fondamentali per “portare a casa” un risultato su cui l’amministrazione modenese conta enormemente non solo per questioni di immagine.
 E’ indubbio infatti che il centro storico abbia bisogno di molti miglioramenti - basta pensare allo stato di degrado in cui ancora versano l’ex Amcm e il diurno di piazza Mazzini, - e l’affidamento diretto a Botta porta la giunta a pensare che si sia imboccata la strada giusta. Il bando, attivabile già forse alla fine del 2010 o all’inizio dell’anno seguente, non sarà solo sui lavori di superficie ma anche sul garage previsto sottoterra. «Il bando - ricorda Sitta da Lugano - riguarderà anche la realizzazione dei 150 garage sotterranei previsti per i residenti. E’ una questione di economia e le due parti non possono procedere ovviamente staccate. Una volta partiti il progetto di Botta non porterà via troppo tempo, massimo un anno e mezzo di lavori, perché si tratta di una riqualificazione non troppo complessa».
 Si ha la sensazione che, a differenza di quanto accaduto alcuni anni fa con la “bocciatura” della soprintendenza del progetto di Leon Krier, questa riqualificazione abbia più possibilità di essere realizzata risolvendo finalmente i problemi di piazza Matteotti.

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