15 settembre 2009 —
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sezione: Cronaca
Il problema del Sert e dello spostamento della struttura, tormentone dellestate modenese, approda in consiglio comunale nella sua seconda seduta dopo la ripresa dei lavori. Lassessore Francesca Maletti è tornata sullargomento spiegando la posizione della giunta, alla quale ha fatto seguito lapertura del Pd: il Sert si sposterà ed entro dicembre lassessore Maletti comunicherà dove.
Lassessore Maletti è stata chiara ma non vuole correre dietro allopposizione «per un sì allo spostamento del Sert a prescindere». Lapertura sul riposizionamento del Sert che ieri ha espresso chiaramente e che è stata appoggiata dalle dichiarazioni di diversi consiglieri del Pd, avrà un suo percorso. Ora, come accade da diversi anni, sono i tempi a stringere, perchè come ha detto il consigliere del Pdl Andrea Galli «i cittadini non vogliono chiacchiere ma fatti».
«Entro dicembre - ha spiegato lassessore Maletti a proposito di tempi da rispettare - arriveremo ad una soluzione che presenteremo anche al consiglio». Lidea dello spostamento del Sert è quindi sostanzialmente passata, sin tratterà di vedere dove.
Ieri, però, quando è stata la volta di votare lordine del giorno presentato da Andrea Galli in consiglio comunale, il Pd ha trasformato il suo «sì» velato a parole in un più che pronosticabile «no», e latto è stato bocciato con 24 voti contrari.
Per la Maletti però, la questione dello spostamento del Sert dovrà essere oggetto di un confronto partecipato con tutti i soggetti sul territorio, da svolgere entro la fine dellanno, e potrebbe realizzarsi allinterno del progetto di riorganizzazione dei servizi sociosanitari, che verrà presentato anche in Consiglio. Sandro Bellei, capogruppo Lega Nord, propone «una commissione di esperti nazionali». Per Andrea Leoni (Pdl), il Sert dovrebbe invece essere trasferito «in via Divisione Aqui, nei locali dellormai ex sede Pd di fronte alla Questura». Trasferire il servizio tossicodipendenze nello stabile di fronte alla Questura «sarebbe unottima soluzione: accessibilità e servizi garantiti in unarea controllata dalla presenza della sede della Polizia di Stato». Per Maletti, però, non è il caso: «Di fianco alla Questura non ci va nessuno, la finalità del servizio non cè più».
Il tavolo di confronto annunciato dalla Maletti mesi fa è già stato convocato ed è già al lavoro per arrivare ad una soluzione condivisa, mentre entro settembre il consiglio della circoscrizione dibatterà una mozione per lo spostamento del Sert al di fuori del centro storico, documento che poi verrà portato anche allattenzione del consiglio comunale.