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Maletti: «Nuovo Sert a dicembre»

 Il problema del Sert e dello spostamento della struttura, tormentone dell’estate modenese, approda in consiglio comunale nella sua seconda seduta dopo la ripresa dei lavori. L’assessore Francesca Maletti è tornata sull’argomento spiegando la posizione della giunta, alla quale ha fatto seguito l’apertura del Pd: il Sert si sposterà ed entro dicembre l’assessore Maletti comunicherà dove.
 L’assessore Maletti è stata chiara ma non vuole correre dietro all’opposizione «per un sì allo spostamento del Sert a prescindere». L’apertura sul riposizionamento del Sert che ieri ha espresso chiaramente e che è stata appoggiata dalle dichiarazioni di diversi consiglieri del Pd, avrà un suo percorso. Ora, come accade da diversi anni, sono i tempi a stringere, perchè come ha detto il consigliere del Pdl Andrea Galli «i cittadini non vogliono chiacchiere ma fatti».
 «Entro dicembre - ha spiegato l’assessore Maletti a proposito di tempi da rispettare - arriveremo ad una soluzione che presenteremo anche al consiglio». L’idea dello spostamento del Sert è quindi sostanzialmente passata, sin tratterà di vedere dove.
 Ieri, però, quando è stata la volta di votare l’ordine del giorno presentato da Andrea Galli in consiglio comunale, il Pd ha trasformato il suo «sì» velato a parole in un più che pronosticabile «no», e l’atto è stato bocciato con 24 voti contrari.
 Per la Maletti però, la questione dello spostamento del Sert dovrà essere oggetto di un confronto partecipato con tutti i soggetti sul territorio, da svolgere entro la fine dell’anno, e potrebbe realizzarsi all’interno del progetto di riorganizzazione dei servizi sociosanitari, che verrà presentato anche in Consiglio. Sandro Bellei, capogruppo Lega Nord, propone «una commissione di esperti nazionali». Per Andrea Leoni (Pdl), il Sert dovrebbe invece essere trasferito «in via Divisione Aqui, nei locali dell’ormai ex sede Pd di fronte alla Questura». Trasferire il servizio tossicodipendenze nello stabile di fronte alla Questura «sarebbe un’ottima soluzione: accessibilità e servizi garantiti in un’area controllata dalla presenza della sede della Polizia di Stato». Per Maletti, però, non è il caso: «Di fianco alla Questura non ci va nessuno, la finalità del servizio non c’è più».
 Il tavolo di confronto annunciato dalla Maletti mesi fa è già stato convocato ed è già al lavoro per arrivare ad una soluzione condivisa, mentre entro settembre il consiglio della circoscrizione dibatterà una mozione per lo spostamento del Sert al di fuori del centro storico, documento che poi verrà portato anche all’attenzione del consiglio comunale.