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Cassa integrazione straordinaria per Cherry Grove

 VIGNOLA. Raggiunto un accordo alla Cherry Grove di Vignola: cassa integrazione straordinaria per tutti e 36 dipendenti e garanzia per il pagamento delle retribuzioni. Al rientro dalle vacanze i 36 lavoratori dell’azienda d’abbigliamento vignolese, infatti, si sono visti mandare a casa: «Non c’è nessuna attività da far svolgere alle maestranze» gli era stato detto dal liquidatore. L’azienda è in liquidazione, ma conseguentemente all’incontro tra direzione aziendale e sindacati svoltosi lo scorso 31 luglio, almeno i lavoratori potranno contare sulla copertura retributiva. «Il pagamento delle retribuzioni di agosto - ci spiega Giorgio Benincasa, Filtea/Cgil - è stato garantito. Già è stato dato un acconto di 500 euro e il saldo potrà avvenire entro il 30 settembre. Ma importante è che, anche a fronte della non necessità della prestazione lavorativa, viene comunque garantita la retribuzione o attraverso le ferie e permessi retribuiti, e in ogni caso se ne farà carico l’azienda». Ma la vera novità che emerge dall’accordo è che i lavoratori saranno interessati da una procedura di cassa integrazione straordinaria della durata almeno di un anno. «Sarà presentata - prosegue Benincasa - una richesta di concordato preventivo al tribunale e l’attivazione della cassa straordinaria per crisi o per chiusura aziendale e in ogni caso l’azienda garantirà le retribuzioni ai lavoratori fino a quando non vengono attivati gli ammortizzatori sociali». I lavoratori sono coperti dal punto di vista dei salari e lo spazio temporale concesso dall’attivazione della cassa integrazione potrebbe far sperare in cambiamenti positivi di sorta, come il farsi avanti di potenziali acquirenti ad esempio, «anche se nulla - afferma Benincasa - sembra esserci all’orizzonte. Tuttavia in questo arco temporale speriamo che qualcosa cambi». Già previsto inoltre un ulteriore incontro nei prossimi giorni per esperire la procedura sindacale relativa all’attivazione dell’ammortizzatore sociale e «nel frattempo - conclude Benincasa - abbiamo previsto degli incontri periodici per monitorare l’evolversi della situazione aziendale». (felicia buonomo)