la Gazzetta di Modena — 30 luglio 2009
pagina 15
sezione: CRONACA
Pausa estiva per il caso Sert. Dopo lincontro di martedì, fra i comitati Tempio Stazione, via Sgarzeria e il presidente di Circoscrizione Roberto Ricco, si riconferma il rinvio a settembre. Non è così per i cittadini, che sapprestano a definire le richieste da porre allattenzione delle istituzioni. La coordinatrice Viviana Besutti ha infatti presentato una serie di rimostranze relative al presidio del territorio, alla sicurezza e alla regolamentazione degli esercizi commerciali in mano a cittadini di origine straniera: Il Sert è un problema sentito da tutti, ma non è il solo problema - spiega - Certo, abbiamo voluto segnalare che alcuni utenti sono stati visti dormire negli stabili antistanti il cantiere della Casa Natale di Ferrari, mentre nellarea fra via Crispi e via Piave molte delle ragazze si prostituiscono. Il degrado cè - continua - via Piave è un ghetto in mano a delinquenza e prostituzione con spaccio in certi esercizi, risse e mancato rispetto delle minime regole di convivenza e decoro urbano. Intendiamo chiedere un presidio fisso dei vigili di quartiere nellattesa che lamministrazione riqualifichi larea come promesso. Ora stanno ghettizzando una parte del centro storico. Anche il blog Sgarzeria e dintorni è più che mai attivo riportando commenti quotidiani sul trasferimento del Sert in altra sede. Vorrei fosse chiaro che ciò che contestiamo non è la funzione sociale del Sert, ma di quella parte di utenti che creano fastidi. Sono felice del commento di un utente che ha posto lattenzione sulla privacy, cosa a cui noi non avevamo pensato - dice lamministratore - Procederemo con la documentazione in internet e con le riunioni per capire cosa proporre a settembre (silvia bonacini)