Passano i giorni e la polemica sul trasloco del Sert che i cittadini vorrebbero lontano da via Sgarzeria continua a tenere banco. Dopo la riunione dellaltra sera tra le autorità e i cittadini, dove lassessore Francesca Maletti ha deluso le aspettative dei residenti che si aspettavano soluzioni, il sindaco Pighi getta acqua sul fuoco e apre un nuovo spiraglio.
Il sindaco Pighi è stato chiaro ed ha di fatto riaperto il dialogo: «Stiamo lavorando ad una ipotesi di spostamento del servizio di somministrazione del metadone».
E proprio questo laspetto che maggiormente è stato contestato dai residenti della zona di via Sgarzeria. Il sindaco, dopo lapertura sulla trattativa per spostare uno di quei servizi che, secondo i cittadini, crea disagio, si associa a quanto detto dallassessore Francesca Maletti: «Il problema non deve essere il Sert e la sua posizione, ma la presa in carico di queste situazioni che creano disturbo. Si tratta di non più di quindici persone, eroinomani o ex, visibilmente segnati anche dal punto di vista fisico. Nostro compito è anche farci carico di queste situazioni e non decidere a cuor leggero».
Il riferimento del sindaco è alle proposte emerse negli ultimi tempi, non ultima quella del Pdl, che ha aperto una raccolta di firme per spostare il Sert allospedale Policlinico: «Non mi sembra proprio una via duscita, linserimento in una struttura come un ospedale non è contemplabile. E nemmeno lidea della stazione delle corriere, luogo già problematico di per sè, o decentrarlo in aperta campagna, sarebbe ancora peggio».
E mentre Andrea Galli del Pdl ha ripresentato un ordine del giorno che chiede lo spostamento del Sert, a spiegare liniziativa della raccolta di firme è il suo capogruppo, Adolfo Morandi: «Lassessore forse non ha compreso che ormai non può tirarsi indietro: il Sert va spostato, e certamente non in un altro sito in mezzo alla città perchè la protesta si sposterebbe semplicemente in unaltra zona. Lunica soluzione praticabile che da tempo andiamo sostenendo è quella di inserire il Sert in una struttura sanitaria, preferibilmente il Policlinico, con lassistenza di medici e psicologi: predisporremo un documento con la raccolta di firme da parte dei cittadini che chiedono di spostare il Sert al Policlinico e siamo certi che saranno moltissime». (d.b.)