10 luglio 2009 —
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sezione:
Cronaca
Spostare il Sert da via Sgarzeria, rendere più accessibile il centro, controlli porta a porta per far emergere casi in cui i modenesi affittano, sfruttandoli, ai clandestini in nero. Sono le priorità per il presidente della circoscrizione Centro Storico, Roberto Ricco (del Pdl).
«Dalle proposte di Pighi emerge chiaramente - esordisce - che si è reso conto di non aver governato bene il centro. Noto la riproposizione di molti progetti rimasti irrealizzati».
Ricco spiega però che non sarà un presidente perennemente in attesa delle mosse del Comune. «Faremo la nostra parte. Ad esempio, partiremo dal turismo, il cui rilancio è indispensabile. Creeremo una commissione, per la promozione del turismo con il compito di individuare le iniziative, insieme alle associazioni, per comprendere le esigenze del commercio».
Quanto alle piazze, Ricco è chiaro: «su Botta cè molto da discutere. Sono 3 contenitori che vanno riempiti, ma in modo funzionale e non con bozzetti ad uso dei giornali. Servono idee concrete e utili alla città, da discutere con gli interessati: i modenesi».
Il presidente boccia i piani sosta «il centro non deve essere congestionato dalle auto - spiega - ma la politica di Sitta allontana i modenesi da quello che volenti o nolenti è un contenitore di servizi che offre: tribunale, facoltà, uffici e che vanno resi accessibili. Ci preoccupa poi lipotesi di un centro commerciale allex-Amcm che penalizzerà i negozi in centro».
Il presidente Ricco passa poi ad elencare le sue prioprità. «Il primo obiettivo è rivitalizzare. Si fa un gran parlare della movida. Ben vengano i locali ma vanno distribuiti in tutto il centro in modo da evitare concentrazioni che creano disagi e tensioni». Altro punto cruciale le aree da riqualificare. «Partirei da via Sgarzeria: il Sert va trasferito e poi subito il recupero di porta Saragozza. Ma con la collaborazione dei modenesi, da avere prima di mostrare loro bozzetti o plastici di progetti che poi non vengono modificati».
Ricco dà lok a nuovi residenti «però privilegiamo i giovani modenesi. E già che siamo in argomento, chiederò ai vigili di sfruttare al massimo il decreto sicurezza con controlli porta a porta negli appartamenti per far emergere gli affitti di modenesi a stranieri clandestini».