Il Milan scopre Beckham nel caldo di Dubai

MILANO. Comincia al sole di Dubai l'avventura rossonera di David Beckham. E' lui, assieme a Ronaldinho, il più acclamato dai tifosi assiepati al centro sportivo Al Nasr. E' lui - la novità più attesa in casa milanista - a strappare commenti positivi a Carlo Ancelotti, che non esita a definirlo un «giocatore importante», uno in grado di dare un «buon contributo» alla causa del Milan e alla sua rincorsa verso gli obbiettivi stagionali, scudetto e Coppa Uefa.
Di casa a Dubai - Beckham e la moglie Victoria si sono regalati una villa su una delle due isole artificiali ribattezzate ‘The Palm' - lo ‘Spice Boy' ha sudato con i nuovi compagni in due sedute di allenamento intense, concluse da una partitella nove contro nove: 4-2 per i ‘gialli' con doppietta di Shevchenko e reti di Emerson e Kakà, e gol di Pato e Jankulovski per gli altri.
Ore di fatica - oggi si replica al mattino e al pomeriggio - necessarie al centrocampista britannico per riacquistare una buona forma, entrare in piena sintonia nei meccanismi di gioco di Ancelotti, conoscere a fondo il gruppo milanista ed essere pronto per l'eventuale debutto nel campionato italiano, domenica 11 gennaio contro la Roma all'Olimpico. Una sfida fondamentale per le ambizioni del Milan.
Galliani da parte sua - deciso a ripartire alla grande nella seconda parte della stagione - è disposto a tornare sul mercato per rafforzare una difesa, su cui pesa l'assenza prolungata di Alessandro Nesta. «Il nostro obiettivo - ha puntualizzato escludendo la ricerca di un centrale - è quello di acquistare un giocatore importante, un giocatore di prima fascia che giochi nel ruolo di terzino sinistro in quanto abbiamo pensato ad uno spostamento a centrocampo di Jankulovski».
In attesa di scoprire chi possa andare a completare il reparto arretrato del Milan, Ancelotti non manca di spargere ottimismo per il prosieguo della stagione - «crediamo ancora nello scudetto e siamo convinti di poter raggiungere l'Inter» - e promuove l'arrivo di Beckham, ennesimo giocatore dai piedi buoni in una squadra che può contare sul talento sopraffino di Pirlo, Seedorf, Kaka, Ronaldinho e Pato.
«Ritengo che sia un giocatore importante e che darà il suo contributo al Milan - ha osservato il mister -. E' un calciatore che può giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo e si è messo subito a disposizione del gruppo. Questa settimana di ritiro sarà utile per valutare la sua condizione fisica e poi valuteremo quando sarà possibile utilizzarlo nelle gare ufficiali».
Promosso da Ancelotti, promosso anche da Maldini, capitano e bandiera rossonera all'ultima stagione agonistica. «Beckham è un grande campione, ma non dobbiamo dimenticare che è venuto in una grande squadra e una grande società come il Milan. A noi giocatori non interessa quale sia la sua vita fuori dal campo - ha concluso -: abbiamo trovato un ragazzo che non si allena da due mesi e mezzo, ma ho avuto l'occasione di parlargli e ho riscontrato la sua determinazione e sua grande volontà».