Neve, pochi i disagi in città

Neve: uomini e mezzi di Hera in azione dalle prime ore di ieri mattina sulle strade di Modena. Quando c'è neve c'è sale: le operazioni di salatura dei punti considerati nevralgici per la circolazione stradale sono iniziate poco dopo le 9. e tutti gli interventi sono stati effettuati dalla task force composta, oltre dagli uomini di Hera, da quelli messi in campo dalla Protezione Civile e dall'amministrazione comunale.
Il primo allarme cittadino è scattato alle 8, quando è iniziato a fioccare. Neve leggera, che non si fermava. Dopo un'ora di osservazione e presidio, è iniziato lo svolgimento di accurate operazioni di salatura dei punti considerati nevralgici per la circolazione stradale: le tangenziali, i cavalcavia cittadini, le rotatorie, le principali arterie urbane, i parcheggi. Anche le aree attigue agli ospedali sono oggetto di trattamenti reiterati. In servizio, nella mattinata sino al tardo pomeriggio, si sono prodigati circa trenta uomini, in turni di lavoro continuativi, e una dozzina di spandisale di diverse dimensioni. Sono stati trattati anche la zona della stazione, i sottopassaggi e alcune strade secondarie. E' stato necessario un intervento di 15 mezzi con lame nella zona sud-ovest della città, dove la precipitazione si è rivelata più intensa. La città è stata tenuta sotto controllo costante: la neve comnunque ha iniziato piano piano a 'scomparire", le precipitazioni si sono fermate a metà pomeriggio. Il servizio svolto da Hera prevede la pulizia di un percorso stradale urbano che supera complessivamente gli 800 chilometri. Hera ricorda che anche ai cittadini, quando nevica, spettano compiti di fondamentale importanza, che sono loro assegnati dal regolamento comunale. In particolare essi devono provvedere alla pulizia dei marciapiedi o dei portici antistanti alle proprie abitazioni. Tornando ai disagi, qualche piccolo incidente lungo le tangenziali, con un paio di vetture finite fuoristrada. Lievi danni e nessun ferito. Abbondanti nevicate in provincia, soprattutto sulla nostra montagna. Dalla rotonda di Pozza in su, lungo la Nuova Estense, è scattato ieri il classico obbligo di catene da neve a bordo, un obbligo importante soprattutto per i mezzi pesanti che spesso si avventurano e che poi alla prima salita devono chiedere aiuto ai soccorritori della strada. Nei paesi dell'Appennino catene rigorosamente montate altrimenti non si transita.