Il Papa esorta alla solidarietà nella crisi

CITTÀ DEL VATICANO.Solidarietà, impegno di tutti, generosità e soprattutto non badare soltanto ai propri interessi. Cosi, nella crisi, il Papa indica la strada della fraternità fattiva, la Chiesa rilancia la propria dottrina sociale e l'arcivescovo di Milano Tettamanzi mette mano ai soldi dell'otto per mille, ai risparmi della diocesi e a quelli suoi personali e crea un fondo di solidarietà, destinato soprattutto a quanti nei prossimi mesi perderanno il lavoro.
Benedetto XVI ha evocato la crisi in due passaggio nel suo messaggio «Urbi et orbi» diffuso ieri in mondovisione.
In termini generali ha ricordato la paura «dove manca il necessario per sopravvivere; dove si guarda con apprensione ad un futuro che sta diventando sempre più incerto, anche nelle Nazioni del benessere».