Approvato patto sindacale di Hera

Il consiglio comunale di Modena ha detto «si» al rinnovo del patto di sindacato di voto e della disciplina dei trasferimenti azionari fra i soci pubblici di Hera Spa. Approvata con il voto favorevole della maggioranza e dei Verdi e il voto contrario dell'opposizione la delibera presentata in aula dal sindaco Giorgio Pighi. Il Patto di sindacato disciplina, tra le altre cose, il trasferimento delle azioni e garantisce la maggioranza pubblica della società. Il nuovo patto, che sarà in vigore dal primo gennaio 2009 al 31 dicembre 2011, prevede alcune modifiche formali e il cambiamento di definizione delle aree territoriali per distinguere l'area ferrarese da quella romagnola. «Questo cambiamento sull'area di Ferrara non è una cosa cosi ordinaria - sottolinea Baldo Flori di Modena a colori - c'è un Comune che sta cercando maggiore autonomia e dovremmo capire se è un dato politico che può interessare anche noi. Inoltre si parla sempre dei soci pubblici di Hera e mai di quelli privati».
Danilo Bassoli, consigliere del Pd afferma invece che «la delibera di oggi conferma di fatto, rinnovando il patto di sindacato, la scelta strategica di fondo, cioè di mantenere la maggioranza pubblica della proprietà di Hera. Ci sono delle piccole modifiche ma anche delle importanti conferme sull'assetto societario. Gli Enti locali modenesi sono soddisfatti del modo in cui questa realtà svolge il proprio ruolo». Dante Mazzi, Fi-Pdl, sostiene invece che «per gestire Hera era sufficiente il patto di sindacato, non è necessario avere la società veicolo, come abbiamo detto più volte.