Dall'affetto per i contemporanei alla passione per l'arte antica

La vocazione per l'editoria è andata di pari passo con la passione per l'arte contemporanea. Memorabili le mostre che, una ventina d'anni fa, Mauro Bini allestiva, prima di passare in via Bernardino Cervi 80, al primo piano di una palazzina in via Nazario Sauro. Tutti nomi eccellenti: da Carlo Mattioli a Luigi Veronesi, da Gianfranco Ferroni a Augusto Murer, da Morlotti a Music e a Vangi il cui lavoro riceveva una attenta testimonianza in straordinarie pubblicazioni. Da questi volumi, ben curati, ai facsimili di codici miniati il passo si rivelava abbastanza breve. «Ho fatto la scelta dell'editoria per un mio senso estetico, per coltivare l'estetica. Ho abbandonato, da tempo, l'attività espositiva perché sono morti gli artisti che amavo. Ma trovo che nel libro d'arte si può 'compendiare" e trasferire la creatività di autori del passato e contemporanei. Una creatività da trasmettere a qualcuno. Dare un senso estetico alle cose è fare un servizio ad altri. E prima di tutto a me stesso. Un libro che esce dalle mie edizioni è per me una gioia. In questo campo mi sento un po' artista». Per le edizioni 'Il Bulino" sono stati pubblicati circa 25 facsimili. Bini vuole prendere in considerazione i codici rinascimentali. «Vado a ritroso. La prossima settimana firmerò una convenzione con la Biblioteca Palatina di Parma, dove faremo una serie di codici in facsimile e riprenderemo un discorso editoriale sui 'Bodoni". Il museo Bodoni è una miniera. La nostra aspirazione è di ripresentare edizioni bodoniane che sono magnifiche, la perfezione dell'editoria. Produrremo un codice dell'anno mille». Di recente Bini ha fatto una convenzione con la diocesi di Mantova per realizzare il facsimile del messale di Brandeburgo. L'originale è al Louvre per la mostra del Mantenga. Tutti i codici gli sono cari, ma tra i prediletti 'De Sphaera", 'Libro d'Ore di Renata di Francia" e 'Libro d'Ore di Modena". E per una 'sottile" coincidenza i codici più amati sono spesso i più venduti, come 'De Sphaera" subito esaurito. Bini sta pensando ad una collana che s'interessi particolarmente di Modena. Intanto ha portato a termine il quinto libro sui Gonzaga. (m.f.)