Gibellini: «Squalifica ingiusta»

Gianni Gibellini accetta la squalifica commintagli dal giudice sportivo (fino al 27 gennaio), ma vuole vederci chiaro: per questo il dg gialloblù ha già avviato le procedure per presentare ricorso. «So bene cosa ho detto all'arbitro e sono tranquillo» le parole di Gibellini, che spinge la squadra verso il successo col Bari respingendo le voci di una cessione del club alla cordata guidata da Tacconi.
Direttore, il giudice sportivo l'ha squalificata fino al 27 gennaio 2009.
«Non ho ancora letto le motivazioni, ma sono tranquillo e per questo ho già dato disposizioni di presentare ricorso. Voglio vederci chiaro perchè, come avevo già dichiarato al termine della partita col Mantova, so bene quello che ho detto al signor Marelli».
Nel comunicato del Giudice si parla di un'espressione ingiuriosa e di atteggiamento intimidatorio.
«Tutte cose che non rappresentano la realtà dei fatti: io ho chiesto solo spiegazioni in merito ad alcune decisioni che non mi avevano convinto anzi, mi avevano fatto pensar ad una direzione di gara chirurgica nei nostri confronti, nonostante non ci fossero stati episodi clamorosi. Ma a volte non servono solo gli episodi per pensare male. E non voglio permettere a nessuno di calpestare la mia squadra».
Dunque farà ricorso?
«Si, perchè per me l'importante è capire come stanno le cose e, ripeto, voglio andare fino in fondo a questa storia. Al rientro negli spogliatoi avevo di fianco a me il rappresentante dell'Ufficio Indagini della Procura Federale e credo che lui possa tranquillamente confermare che io non ho mai offeso nessuno».
Il Modena perderà il proprio amuleto in panchina.
«Ma non cambierà nulla. Io volevo solo stare vicino alla squadra per dimostrare ancora di più quanto il gruppo sia unito e affiatato. Chi conta in panchina è Daniele Zoratto».
Ha ricevuto tanti attestati di stima da giocatori e mister anche nel corso della Festa degli Auguri.
«Mi ha fatto molto piacere, ma io conosco da tempo il rapporto di stima reciproca che ci lega. Siamo un grande gruppo, composto da giocatori molto corretti. Ecco, come dicevo dopo Mantova forse ci serve solo essere più furbi in certe occasioni, rischiare anche di prendere un'ammonizione pur di non prendere gol come quelli del 'Martelli"».
Contro il Bari si aspetta un regalo di Natale?
«Sono molto fiducioso nelle nostre possibilità. Gara dopo gara il Modena cresce: con questo gruppo non temo nessun avversario. Chiudere il 2008 vincendo sarebbe il massimo: mi auguro sia cosi».
Sul fronte societario c'è qualche novità?
«Le voci sulla presunta cessione della società a Tacconi non mi aiutano nella ricerca di sponsor. Contiuerò sempre a ripetere che queste voci servono solo a destabilizzare l'ambiente. Ma io non mi voglio arrendere e proseguirò il lavoro iniziato sin dal primo giorno in cui sono diventato dg». (marco costanzini)