Inaugurata la sala civica a risparmio energetico


di Luciano Rosi
SAN CESARIO.Innovazione energetica e funzionalità sono andate a braccetto con l'inaugurazione della sala civica in via Sandro Pertini, frazione Altolà, nel comparto ex-Guardone che è stato denominato 'Borgo dei Venti". L'inaugurazione della sala civica si è svolta nel pomeriggio di domenica scorsa. Soddisfatto il sindaco di San Cesario Valerio Zanni che nel suo discorso inaugurale ha ringraziato pubblicamente Gianluigi Rebecchi, presidente di Pro-Crea srl, per la struttura pubblica di 104 metri quadrati di nuova concezione ceduta all'amministrazione comunale di San Cesario a titolo di onere aggiuntivo alle opere di urbanizzazione previste nel nuovissimo comparto residenziale di 6 palazzine. Il sindaco si era impegnato con la cittadinanza a dotare la frazione di una struttura polifunzionale, dopo che erano venute meno le vecchie scuole elementari, cedute per reperire la liquidità occorrente a realizzare le nuove scuole materne Sighicelli del capoluogo e abbattute per fare spazio ad un nuovo palazzo sulla provinciale per Spilamberto. Nell'inaugurare la sala civica, il sindaco Valerio Zanni ha precisato che la struttura sarà a disposizione delle riunioni condominiali, degli incontri di partito, per pubbliche assemblee e per chiunque ne vorrà usufruire, soprattutto i giovani e famiglie per festeggiare ricorrenze. Momentaneamente la sala sarà affidata in gestione agli assistenti civici. Alla presenza di Don Andrea, vice-parroco di Spilamberto, il sindaco ha tagliato il nastro tenendo a fianco Alves Benedetti, comandante della polizia municipale, e Gianluigi Rebecchi, presidente dell'impresa di costruzioni unica in Italia per la tipologia innovativa importata dal Canada, meglio definita a secco, che garantisce risparmi energetici di primo livello alle 6 palazzine del 'Borgo dei venti", tramite il prelievo della temperatura costante dell'acqua (16º) da 18 pozzi di 160 metri di profondità, trasferito successivamente alla pompa di calore centralizzata che determina, per ogni singolo appartamento, una spesa massima annua di riscaldamento condominiale di soli 50 euro. Non esiste infatti alcuna caldaia. Il rinfresco offerto dalla Contrada dello Spino, in collaborazione con Coop Estense, ha siglato una giornata particolare per una comunità che ha trovato un luogo pubblico in cui ritrovarsi ma anche il primo parco giochi della frazione ai piedi di un quartiere di nuova concezione.