Adani: stretta sugli stranieri


di Antonella Tropea
VIGNOLA. Dopo la protesta dei commercianti ed esercenti del centro di Vignola, che lamentavano una presenza insostenibile, e spesso inquietante, degli extracomunitari davanti alle vetrine dei negozi e la conseguente richiesta di maggiori controlli, ecco la risposta del sindaco Adani.
I commercianti e le commesse dei negozi del centro chiedevano maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, principalmente nelle fasce orarie più a rischio, dalle 19 in poi, momento in cui la piazza si svuota di lavoratori e veicoli, per diventare sede di bivacco di 'stranieri' spesso ubriachi e litigiosi.
«Il problema della sicurezza a Vignola - dice il sindaco Roberto Adani - è molto sentito dall'amministrazione comunale, abbiamo già provveduto con l'installazione delle telecamere nelle principali vie del centro e stiamo valutando di estenderle in viale Mazzini, luogo indicato più volte dai negozianti come particolarmente rischioso, soprattutto dopo la chiusura dei negozi, e stiamo sviluppando un progetto che verrà presentato in un Bando sulla sicurezza, pubblicato ogni sei mesi, che prevede anche la rilevazione delle impronte digitali di coloro che vengono fermati dalle forze dell'ordine, senza necessariamente portarli in Questura a Modena. Un vero e proprio progetto rivolto alla sicurezza del centro storico, che prevede un controllo costante dei vigili urbani nelle fasce orarie più a rischio, dalle 20 alle 2 di notte, per una copertura totale del territorio. Si tratta, quindi, di una serie di azioni rivolte a migliorare non solo il decoro estetico di Vignola ma, soprattutto, interventi specifici di sicurezza del centro storico».
«E' importante, anche, un confronto costruttivo tra i residenti - prosegue il sindaco Adani - Pensiamo ad una sorta di tavolo operativo con i cittadini e i negozianti del centro, il cui dibattito principale possa vertere su questioni reali e proposte costruttive, sollevando i problemi che necessitano un pronto intervento. Fondamentale, inoltre, sarà sviluppare nella popolazione una viva e positiva percezione del centro storico, inteso, soprattutto, come luogo di qualità. Invito i cittadini a vivere più intensamente i loro spazi. Non a caso, occorre ricordare che la stagione estiva vignolese,da poco conclusasi, ha registrato numerosi eventi culturali nonché musicali nelle vie del centro».
«Occorre che i cittadini presidino maggiormente il territorio - sottolinea il sindaco - A tal fine, oltre agli interventi di ordine pubblico, su cui è concentrata la nostra attenzione, sarà nostro obiettivo, anche, rendere il centro di Vignola un luogo di festa e di aggregazione per tutti i residenti e non un terreno di emersione di forti tensioni sociali».