Petrolio sotto i 60 dollari al barile

LONDRA.Il barile del Brent, il greggio di riferimento europeo quotato a Londra, è sceso sotto i 60 dollari al barile, per la prima volta da marzo del 2007. Il prezzo del petrolio con consegna a dicembre ha toccato i 59,02 dollari, il livello più basso da febbraio del 2007. Sul mercato di New York, intanto, il «light sweet crude», avvero il petrolio della migliore qualità, con consegna nello stesso mese di dicembre, è crollato a 61,30 dollari, la quotazione più bassa da maggio del 2007 per poi risalire a 62,95 ma con una perdita dell'1,95 secca sul settimana scosa.
Il deprezzamento del greggio viene letto agli analisti come il segnale più evidente della recessione mondiale in atto. Alla Borsa di Milano ne hanno risentito i titoli energetici: Eni ha ceduto alla fine lo 0,79% a 15,28 euro, mentre Enel ha fatto peggio cedendo il 4,9% a 4,83 euro. Sottotono anche Edison (-1,2% a 1 euro) e A2A (-2,7% a 1,3 euro). Euro in picchiata a 1,2397 dollari per poi assestarsi sopra la soglia di 1,24.