«Irregolare il ricorso sul Dragone»

PALAGANO.«Non è il contratto di affitto ad essere irregolare, ma l'iniziativa delle minoranze».
Con queste parole, una nota dei sindaci di Serrama, Prignano, Lama, Polinago e Pavullo, ha commentato il fatto che il Tar (tribunale amministrativo regionale), lo scorso 24 settembre, abbia respinto la richiesta di sospensiva riguardo all'accordo tra Hera spa e Dragone Impianti.
«Con ordinanza n. 629 - prosegue la nota dei cinque sindaci - consultabile sul sito www.giustiziaamministrativa.it, il Tar ha respinto la richiesta delle minoranze constestandone la regolarità. La motivazione con la quale il giudice ha bocciato l'istanza dei consiglieri di minoranza Lei, Giampetruzzi, Managlia e Tagliani, è stata la seguente: 'Appare quanto meno dubbia la legittimazione dei ricorrenti". Non è quindi il contratto di affitto ad essere irregolare, ma l'iniziativa delle minoranze. La decisione del Tar fa giustizia, è proprio il caso di dirlo, di tutta la malainformazione profusa a piene mani dai ricorrenti e dal sindaco di Montefiorino. I tre sindaci che non hanno condiviso la scelta (Montefiorino, Palagano e Pievepelago, ndr), pur non potendolo ammettere pubblicamente - concludono i cinque sindaci nella loro nota - avranno sicuramente accolto con favore la decisione che consentirà anche al loro comune di godere degli indubbi vantaggi dell'operazione».