Pierazzi: noi vi diamo l'acqua ci spetta qualcosa in cambio

FRASSINORO.«La discussione in atto sul Dragone non tiene conto della provenienza della risorsa, l'acqua la prendono in abbondanza da Frassinoro e questo nessuno se lo ricorda mai». Il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi scrive una lettera aperta ai cittadini e agli amministratori degli otto comuni soci del Dragone, inserendosi nel confronto tra i sindaci e gli enti locali che hanno voluto la cessione del servzio a Hera e quelli che si sono dichiarati contrari.
«Nella discussione che fino ad ora c'è stata - dice Pierazzi - è stato tralasciato il tema della provenienza della risorsa idrica che alimenta la rete del Dragone e si distoglie l'attenzione dal fatto che Frassinoro è praticamente l'unico centro che fornisca acqua del versante ovest della nostra montagna, quell'acqua che il Consorzio Dragone preleva e distribuisce altrove. La risorsa che sgorga nel territorio di Frassinoro non viene, quindi, utilizzata in loco. Inoltre, tra captazioni di sorgenti non dirette alla necessità del territorio, sbarramenti e dighe, il torrente Dragone, nel periodo estivo, si trova in secca. In questo modo una risorsa anche turistica del territorio viene completamente saccheggiata a discapito del luogo in cui essa vive. Non è intenzione di questa amministrazione negare una risorsa cosi preziosa come quella idrica a chi ne abbia bisogno, ma si vorrebbe che ci fosse una ricaduta positiva per la gente di Frassinoro in questo utilizzo di ricchezze che le sono proprie. Acqua, aria, boschi sono le risorse che il nostro paese mette a disposizione di tanti e si vorrebbe che gli fossero riconosciute. L'invito è rivolto alle autorità preposte, alle quali si chiede di valutare il valore di quanto Frassinoro offre a tutte le realtà presenti nel suo versante. La nostra realtà, non lo dimentichiamo, seppure piccola sta regalando vita al territorio. E' ora di smettere di ignorarlo».
A cogliere con prontezza le obiezioni di Pierazzi è il sindaco di Serramazzoni e amministratore unico della Dragone spa, Luigi Ralenti: «Se Pierazzi vuole entrare nel Dragone non c'è nessun problema; il posto c'è, basta che acquisti le quote di cui ora vuole disfarsi con tanta determinazione Maurizio Paladini, sindaco di Montefiorino». Chissà che Pierazzi non ci faccia un pensierino...