Pavarotti, concerto evento a Parigi Il figlio di Sarkozy applaude la Pausini

PARIGI.C'erano oltre trentamila mila persone sabato sera al Parco di Saint-Cloud, alle porte di Parigi, per il grande concerto-evento in omaggio a Luciano Pavarotti. Fra gli spettatori, prima fila, Jean Sarkozy, il figlio del presidente francese,recentemente sposato. Sul palco assieme a star del rock, del pop - Patrick Bruel, Christophe Willem, Florent Pagny, Garou, ma anche Laura Pausini - e cantanti lirici francesi con il tenore Roberto Alagna, di origini siciliane. «L'ho conosciuto a Parigi quando gli ho chiesto un'autografo in un negozio di dischi», ha raccontato agli spettatori Alagna dopo aver intonato un estratto de 'L'ultimo giorno di un condannato", da un racconto di Victor Hugo. Alagna si sente come «investito dell'eredità del tenore italiano» e vuole continuare l'opera di «divulgazione della musica lirica, renderla accessibile a tutti, desacralizzarla: come lo voleva Pavarotti» che è per Alagna «un vero maestro, il messia dei tenori». Accolta da caldi applausi Laura Pausini, molto amata dal pubblico francese, elegante in abito lungo nero, ha cantato 'Il mondo che vorrei".
«Il più grande ricordo che ho di Pavarotti - ha detto la Pausini - è il suo abbraccio, sincero, da amico». Per il'Pavarotti and Friends' Laura era andata a casa del tenore per provare una canzone: «Il pezzo che lui più amava cantare con me era ‘Tu che m'hai preso il cuore'».
Assente Lucio Dalla che avrebbe dovuto cantare ‘Caruso', la canzone che aveva scritto per Pavarotti e che era diventato un successo internazionale; l'ha interpretato Florent Pagny. Sul palco si sono succeduti duetti di Alagna con Beatrice Uria-Monzon o con Nathalie Monfrino, mentre video del maestro con le sue più celebri interpretazioni venivano proiettati sul maxischermo: Nessun Dorma, Recondita armonia, Panis Angelicus, duettato con Sting, Miserere con Zucchero. I generi si sono quindi mescolati: artisti lirici e pop si sono ritrovati uno accanto all' altro per cantare - con un'orchestra di 70 musicisti, tutti ragazzi di meno di 25 anni, diretta da Pierre-Michel Durand - arie di Verdi.
E poi Casta Diva, Volare, O sole Mio, La donna è mobile, Summertime, e un gran finale con fuochi d'artificio e tutti i protagonisti della serata - presentata da Michel Drucker e Eve Ruggieri - insieme in un atmofera di grande festa.
Ma gli omaggi alla figura di Luciano Pavarotti non finiscono qui.
Oggi pomeriggio a Milano Nicoletta Mantovani e Fedel Confalonieri presso la sede Mediaset presenteranno la due giornievento che l'11 e 12 ottobre, a Petra, in Giorgania vedrà il mondo della musica rendere omaggio con un memoriale e un concerto a scopo benefico in cui si esibiranno tanti friends che furono a Modena durante i concerti al parco Novi sad.