Venerdi maxi-vertice per l'aggregazione fra Hera, Enia e Iride

Si terrà venerdi, in un luogo ancora non ben precisato (il riserbo è strettissimo), il maxi-vertice tra Hera, Enia ed Iride, le tre grandi multiutility del Nord impegnate in un confronto su possibili ipotesi di aggregazione. La conferma arriva dai vertici dell'azienda che serve le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia al termine dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2007 e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
L'incontro potrebbe essere decisivo sulla strada delle alleanze fra le tre multiutility. Lo stesso presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano nelle scorse settimane, aveva ammesso che dal faccia a faccia con il management delle due aziende coinvolte nella trattativa si aspettava che emergesse una posizione definitiva. «E' il nostro obiettivo - disse a margine dell'assemblea dei soci - noi siamo in condizione di farlo».
All'incontro di venerdi non sarà presente la delegazione di Acea. L'azienda romana non ha partecipato nemmeno alla riunione che è svolta a Milano il 18 aprile scorso. In quell'occasione fece sapere di non essere disponibile a nuovi incontri multilaterali. Poi ci sono state le elezioni per il sindaco di Roma e la vittoria di Gianni Alemanno, che hanno interrotto il filo diretto tra la Capitale e Bologna.