Tangenziale di Modena «Difetti da correggere»

«La tangenziale di Modena fu realizzata dall'Anas senza un'attenzione adeguata per le immissioni. Gli anelli sono di raggio troppo stretto e le corsie di immissione sono corte. Ci sono, anche per questo motivo, dei limiti di velocità che a molti cittadini, me incluso, paiono molto bassi. Valuteremo la possibilità di intervenire sulla segnaletica nell'immissione verso Modena delle tangenziali Quasimodo e Mistral. Anche se devo osservare che, rispetto all'elevato numero di incidenti stradali della nostra realtà, questo è uno dei tratti nei quali ne avvengono di meno». Lo ha detto in Consiglio l'assessore Daniele Sitta, rispondendo all'interrogazione, presentata da Sergio Rusticali (del Ps).
Il consigliere Rusticali nel presentare l'istanza ha osservato: «i tratti di viabilità delle Tangenziali Quasimodo e Mistral sono pericolose. L'innesto di immissione parallela verso Modena è ad alto rischio di incidenti e la segnaletica attuale, con il segnale di precedenza, non è sufficiente. Perciò chiedo la messa in sicurezza di questo tratto di viabilità con installazioni di segnali luminosi ed eventualmente anche di uno stop».
Sitta ha precisato che «ci sono 1500 incidenti l'anno e circa 2000 feriti. L'immissione verso Modena citata dal consigliere è problematica, può causare disorientamento e tamponamenti come quelli avvenuti nel mese di febbraio, che per fortuna è uno dei pochi. Nel nostro lavoro abbiamo alcune priorità, che riguardano altri tratti delle tangenziali che si sono dimostrati più pericolosi e per i quali abbiamo programmato interventi strutturali. In questo caso valuteremo un intervento sulla segnaletica». Nel dibattito, Adolfo Morandi di Forza Italia ha affermato: «presentai alcuni mesi fa un'interrogazione analoga. Evidentemente quando le osservazioni vengono dalla minoranza sono meno importanti. Oggi ho sentito l'assessore ringraziare il consigliere per il problema sollevato, mentre al tempo ricevetti una risposta diversa». Rusticali ha ribadito: «il problema mi è stato segnalato da persone che avevano subito un incidente, non sapevo di una precedente interrogazione». Sitta ha infine replicato: «non ho risposto in modo diverso alla stessa interrogazione. Sono due argomenti diversi: il tratto cui il consigliere Morandi faceva riferimento non era lo stesso di Rusticali. Purtroppo, ci sono tratti con decine di incidenti ogni anno e dobbiamo destinare interventi strutturali a quei tratti».