Sabato l'addio al pilota Volke

MIRANDOLA. L'ultimo saluto 64 anni dopo la sua morte. Si svolgerà sabato alle 10 nella chiesa del cimitero la cerimonia funebre per Maximilian Volke, il pilota tedesco caduto a Mirandola il 5 settembre 1944 dopo un combattimento con aerei alleati. I resti del militare e del suo aereo erano stati ritrovati nelle campagne verso Mortizzuolo l'anno scorso dall'associazione Romagna Air Finders.
I resti mortali del maresciallo, nato a Monaco il 23 maggio 1915, saranno successivamente portati al Sacrario germanico del Passo della Futa, dunque in Italia.
L'ultima missione di Volke, un vero asso che aveva abbattuto 37 aerei alleati, doveva contrastare l'operazione di nove B-25 americani del 321esimo Gruppo Bombardieri, impegnati a colpire il ponte ferroviario di Polesella. Il Messerschmitt di Volke (accompagnato da altri tre caccia) attaccò i bombardieri, ma venne colpito a circa 32 miglia dall'obiettivo. Il giovane pilota tedesco fu probabilmente uno degli ultimi piloti di caccia caduti sul suolo italiano. Per l'associazione Romagna Air Finders, nata a Lugo nel 2001 e con sede a Conselice, quello del Messerschmitt con pilota cadutoin via Imperiale, è stato il 19esimo recupero. L'associazione ha lavorato duramente per riportare in luce i resti del Messerschmitt, grazie anche all'attiva collaborazione dei proprietari del fondo, della Croce Rossa Italiana Civile e Militare sezoni di Ravenna, Modena e Lugo di Romagna, del Coordinamento Protezione civile provinciale di Ravenna, del Comune di Mirandola. Scopo della Raf è conferire a uomini e mezzi che hanno contribuito alla difesa del nostro Paese un giusto tributo.