Koki Fregni: trent'anni per il teatro

MIRANDOLA.'Fare Sceniko: 30 anni di teatro nell'arte di Koki Fregni" è il titolo di una mostra che si apre oggi alle 11, e che rimarrà allestita fino al 29 giugno, nel Castello dei Pico. Si tratta di una grande mostra antologica dedicata all'artista mirandolese Koki Fregni. L'esposizione si propone di fare luce sulla rilevante eredità di questo scenografo, scenotecnico, grafico e pittore di grande talento. Affermatosi quale importante protagonista della vita culturale italiana della seconda metà del Novecento, Fregni si è distinto nell'ambito della vita teatrale, nella quale ha lasciato una serie di memorabili allestimenti di opere di lirica e di prosa. Nato a San Giacomo Roncole nel 1930 e morto a Modena nel 1994, realizzò numerosi straordinari allestimenti scenici in prestigiose sedi, dalla Fenice di Venezia allo Staatsoper di Vienna, dal Regio di Parma all'Arena di Verona, collaborando con le più importanti personalità mondiali nel campo teatrale e musicale. Libero e geniale creatore di immagini, fu anche attivo grafico, ricco di inventiva e di efficacissimi spunti, nonché un ironico osservatore della realtà. L'esposizione viene realizzata nelle sale del Castello, prestando particolare attenzione all'allestimento realizzato da importanti scenografi, allievi di Koki, guidati da Rinaldo Rinaldi. Nel nome di Fregni, volendo ricordare che teatro e scenografia significano anche finzione ed illusione, le sale del Castello acquisteranno nuovo aspetto, in un gioco di colori, immagini ed idee. La mostra, che sarà corredata anche da un importante catalogo curato da Giuseppe Gherpelli, si prefigge di costituire un evento espositivo che possa dare conto di quasi cinquant'anni di scenografia e grafica pubblicitaria italiana. La mostra aprirà il venerdi dalle 16 alle 19. Il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per informazioni è possibile telefonare allo 0535-29783-29788-609995.