Lirica, il futuro nel segno di Pavarotti

ROMA. «Aspettiamo i Pavarotti di domani». La proposta lanciata dal ministro Francesco Rutelli di dar vita ad un concorso lirico intitolato al tenore, scomparso a il 6 settembre 2007, inizia a prendere forma ed una delegazione di Modena arriva nella capitale per fare il punto sullo stato del progetto. Annunciato già a settembre dello scorso anno, il «Concorso internazionale di canto» dedicato a Luciano Pavarotti si svolgerà a Modena dal 29 settembre al 4 ottobre e il 5 ottobre concerto con i vincitori.
Mentre mancano pochi giorni all'apertura ufficiale del bando che permetterà a giovani artisti di Europa, America, Cina e Giappone, di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, di iscriversi alla gara che mette in palio un premio di trentamila euro, e soprattutto che spalanca al vincitore le porte della Scala di Milano.
L'idea di questo progetto, che Giorgio Pighi, primo cittadino della città emiliana, conferma essere il risultato di un colloquio con il neo candidato sindaco a Roma Rutelli, coinvolge il Comune di Modena, la Fondazione Teatro Comunale di Modena e il Teatro alla Scala di Milano.
«Onoriamo un impegno preso con la sua famiglia e con Pavarotti, al quale va il riconoscimento di grande uomo di cultura» afferma il vicepremier che proprio in qualità di ministro dei Beni culturali, il 5 settembre scorso, ha assegnato al tenore modenese il premio per l'«Eccellenza nella cultura». «Pavarotti era un italiano innamorato del suo Paese e della sua città - continua Rutelli - il suo rapporto con Modena aveva bisogno di un ulteriore passaggio, il teatro a lui intitolato rappresenta un'altra tappa degli impegni presi. Ed ora, un concorso internazionale per concepire nuovi talenti che approdino al palcoscenico: aspettiamo i Pavarotti di domani».
Approvata dalla moglie del maestro, Nicoletta Mantovani, dalle figlie maggiori, Cristina, Lorenza e Giuliana, e dalla sorella Lella Pavarotti, l'iniziativa «confermerà la città come capitale del bel canto - sottolinea Mario Lugli, vicesindaco e assessore alla cultura di Modena - e le darà quel respiro internazionale che la città ha già».
Ad occuparsi del progetto (ideale continuazione del «Pavarotti International Voice Competition» di Philadelphia, fondato dal maestro nel 1981, è Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale di Modena, che spiega: «Il concorso sarà bandito a livello internazionale tra la fine di febbraio ed i primi di marzo. Dal 29 settembre al 4 ottobre ci saranno le semifinali e la finale, mentre il 5 ci sarà un concerto con orchestra aperto al pubblico. Tre i premi finali più un quarto per il miglior tenore. Il Teatro alla Scala sarà il primo palcoscenico su cui debutterà il vincitore, ma ci sono offerte anche da altri teatri». Proprio i sovrintendenti dei teatri stabili e coloro che si occupano di scegliere gli artisti saranno chiamati ad ascoltare i giovani in gara. Aperto a tutte le categorie vocali, il concorso, che si svolgerà interamente al Teatro Comunale di Modena, avrà una fase di preselezioni a numero chiuso (da definire) effettuate attraverso l'ascolto di materiale audio e video. E se la possibilità di esibirsi alla Scala è il primo premio, in palio per secondo, terzo classificato e per il miglior tenore ci sono anche, complessivamente, 30mila euro. A questi premi se ne potrebbero aggiungere altri, tutto dipenderà dagli sponsor. Prossimo aggiornamento a fine di marzo, quando a Modena ci sarà la prima conferenza stampa ufficiale del concorso. (annalisa d'aprile)