Di corsa sfidando... la pioggia


di Carlo Rispoli
Neanche la pioggia ha fermato il successo della 13º edizione della 'Modena di corsa con l'Accademia militare" svoltasi ieri mattina con partenza da via Berengario ed arrivo al parco Novi Sad. Nonostante la concomitanza di gare analoghe, sono stati ben 4304 gli atleti che hanno gareggiato nei due percorsi (km 4 e 12).
Bambini, adulti, anziani, nuclei familiari, agonisti e non, hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa sportiva organizzata dall'Accademia militare in collaborazione con la Banca popolare dell'Emilia Romagna, il supporto tecnico della Fratellanza e del Coordinamento podistico modenese ed il patrocinio del Comune. Gli onori di casa sono stati fatti, ovviamente, dal generale Francesco Tarricone che ha corso i quattro chilometri tagliando il traguardo a fianco del generale Loi, presente in rappresentanza di uno dei due enti cui è stato devoluto l'incasso delle iscrizioni (Centro culturale Giacomo Alberione e Progetto di comunità di allenamento alla memoria). Anche il sindaco Pighi non ha voluto mancare alla partenza.
Al completo anche la rappresentanza degli allievi ufficiali dell'Accademia, alcuni dei quali hanno ottenuto risultati molto interessanti come Daniele Trentini ed Ehra Galli (tra i cadetti) e Roberto Ferrara ed Ester Rossi (tra i sottotenenti) che al termine della manifestazione hanno ricevuto un riconoscimento. I primi a tagliare il traguardo sono stati i ragazzi del percorso corto tra cui ha primeggiato Ruben Vergara ed Eugenia Gandolfi, ricevendo gli applausi del numeroso pubblico assiepato sul rettilineo d'arrivo malgrado la pioggia. Nel percorso di dodici chilometri vittoria ex aequo di tre atleti (Gian Luca Stradi, Stefano Baraldini ed Antonio Lo Conte) che, vista la non competitività della manifestazione hanno preferito dividersi la simbolica gloria. Tra le donne vittoria solitaria di Carmen Pigoni. Terminati gli arrivi, e con l'intonazione dell'Inno di Mameli da parte della banda cittadina, sono iniziate le premiazioni con precedenza alla consegna degli assegni (due di euro 2152 ciascuno) da parte del generale Tarricone e del rag. Fornaciari della Banca Popolare dell'Emilia Romagna ai due enti cui l'incasso delle iscrizioni era destinato.