Claudio Nitti dice ‘basta'

Claudio Nitti dice basta. Anzi, non vorrebbe dirlo perchè in lui c'è ancora tanta voglia di giocare. Ma all'eta di 37 anni Claudio Nitti, attaccante che ha vestito le maglie, tra C e B, di Modena, Cesena, Perugia, Taranto, Carpi, Fiorenzuola, Fermana, Lumezzane, nell'ultimo campionato nei dilettanti della Santagatese, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Una decisione sofferta, una decisione un po' prematura perchè Nitti, un giocatore che se non avesse avuto quel grave infortunio a Fiorenzuola, avrebbe sicuramente calcato i campi della serie A, ha ancora tanto da spendere e almeno un paio di stagioni le avrebbe ancora potute giocare. Anche tra i professionisti. «Io vorrei giocare ancora - confessa Nitti - e debbo dirvi che se una società professionistica, ad esempio il Sassuolo, mi avesse chiesto di fare almeno la preparazione, ci sarei andato di corsa. Ma ora i miei nuovi impegni non mi permettono più di giocare alla domenica. Ho infatti appena firmato per la Reggina: collaborerò col il mio amico Walter Mazzarri, che ho conosciuto a Modena, relazionandolo sulle avversarie. Alla domenica sarò sui campi di A. Per me sarà come una scuola stando dietro ad un allenatore di un certo calibro. In più, continuerò ad allenare i giovani della Consolata. Quest'anno con la formazione esordienti abbiamo ottenuto importanti risultati, vincendo il torneo Sassi, siamo arrivati primi in campionato e ci siamo aggiudicati il Mela Verde. Il mio futuro sarà ancora nel calcio, anche se ho deciso che non giocherò più».
(matteo pierotti)