Volley. Reghizzi, che addio! Vende la serie B1 a Padova e regala la B2 alla Villadoro

Vanni Reghizzi non molla. L'ex presidente del Formigine continua la sua avventura nel mondo della pallavolo nonostante la retrocessione dalla serie A e la rinuncia alla serie B1 (che ha ceduto ad una società di Padova). Un progetto che continua sotto le insegne dell'Iride Volley. Addio a Formigine ma non finisce tutto qui. «Finita l'A2 mi sono preso una pausa di riflessione - attacca Reghizzi. Dovevo recuperare un po' di forze sia economiche sia morali visto che l'ambiente dopo una retrocessione è sempre più pesante. Nonostante tutto, comunque, avevo deciso di continuare. Di rimanere a Formigine e di rifare la B1 con lo stesso gruppo e con lo stesso impegno. Invece non se ne fa nulla. Vorrei che fosse chiaro che la B1 a Formigine la volevamo fare. Avevamo parlato con l'amministrazione comunale e sembrava tutto a posto, salvo che da parte del gestore del Palazzo dello Sport (Giovanardi ndr) sono arrivate complicazioni non risolvibili. Detto questo e visti i tempi ormai 'lunghi" ho dovuto lasciare. Dispiace molto perchè Formigine cosi facendo si priva di una realtà e di una visibilità sportiva importante». Un addio doloroso, ma che non ferma la voglia di pallavolo. «Continuerò ma in un altro modo. Sono entrato nel consiglio della serie A2 di Ferrara. Partecipo senza compiti tecnici o gestionali, ma come referente tra la società, la Lega, la Federazione e le istituzioni in genere». E l'Iride? «Con l'Iride Volley vorrei aprire un progetto di giovanili. In collaborazione con altre società di Modena e provincia daremo vita ad una struttura di almeno 4 o 5 squadre con alla base un lavoro sulle scuole e sul minivolley». Una ripartenza, insomma, con tanto impegno e qualche ambizione. «Metterò a disposizione tutte le risorse umane e i mezzi che ho utilizzato per la serie A. L'obiettivo è quello di creare un nuovo bacino di giovani senza eliminare l'individualità delle singole società. Non è una lottizzazione, ma un potenziamento di quelle società che vorranno collaborare con noi. L'Iride Volley sarà il collante, la promotrice di un progetto a lungo termine che... chissà potrebbe dare vinta a qualche nuovo Cantagalli!». Un progetto che secondo lo staff dell'Iride Volley potrà dare i primi risultati tra non meno di 5 anni. E già si contano i primi nomi degli uomini che daranno vita a questa nuova avventura: allenatori come Barozzi, Nannini e giocatori come Vecchi. Ma le squadre di categoria? «Abbandonata la B1 ho deciso di tornare a casa - continua Reghizzi - ho acquistato un titolo di B2 dalla Carnaby che ho regalato alla Villa d'Oro. Ora, con il suo gruppo e la sua struttura, potrà nell'anno del Centenario partecipare ad un campionato nazionale». Reghizzi continua con il volley, quindi, ma non è il solo. «Con me, come sempre, ci sarà Rocknowar. Amadessi mi ha dato fiducia e lo ringrazio, perciò fino a che farò pallavolo porterò in giro il nome e le idee di Rocknowar. Anche per questo ho voluto al mio fianco Pierluigi Senatore, vicepresidente di Rocknowar e ora anche vicepresidente dell'Iride». (sandro papotti)