E nel 1957 gli dedicarono lo stadio

Quando nel 1936 lo stadio venne ultimato, subito si chiamò Comunale. Era l'11 ottobre. Poi la prima intitolazione portò il nome di Marzari: il 18 settembre del 1938 venne affisso il busto di Cesare Marzari, ufficiale modenese caduto in Spagna. Si prosegui fino alla Guerra, e ai bombardamenti del 1944 che colpirono anche la zona sportiva. Cambiarono molte cose. Dopo la guerra, lo stadio venne completamente rimesso a nuovo, e si decise che il nuovo impianto dovesse portare un nome più consono al luogo che era. Nel 1957, infatti, l'Amministrazione Comunale si trovò di fronte ad un bivio: intitolare lo stadio al ginnasta Alberto Braglia o ad Attilio Fresia, il primo calciatore italiano acquistato da un club inglese. Si optò per Braglia, perché modenese, e il 7 giugno del 1958, alla presenza del sindaco Alfeo Corassori e di un rappresentante della Federginnastica, fu posto all'interno dello stadio il busto che ritrae uno degli atleti più forti di sempre cinto dal lauro olimpico. Alberto Braglia era il nome che tutti ci invidiavano, motivo di vanto riconosciuto anche fuori dai confini nazionali, e ricordarlo con uno stadio fu il minimo, visto il suo amore per Modena e per lo sport. E poi era una garanzia di vittoria.