Muore mamma carcerata

SAN FELICE. Un'altra persona morta nella vicenda della pedofilia della Bassa. Un'altra ferita destinata ad acuire il distacco tra istituzioni che hanno legittimato riti e orrendi stupri su bambini e una comunità che, tranne i diretti interessati e chi è loro vicino, a questa epidemia di pedofili non ha mai creduto. L'ultima vittima si chiama Monica Roda. Aveva 38 anni, era in carcere. Malata.
Eccoci al quinto morto, incluso Don Giorgio, tra i coinvolti nella nota inchiesta.
Roda Monica era stata arrestata 9 mesi fa, quando la Corte di Cassazione, pur non potendo credere alla fantasiosa organizzazione che (guidata dal parroco di San Biagio) avrebbe disseminato di bimbi ammazzati e stupri vari i cimiteri della Bassa, aveva trovato una soluzione mediana, condannando definitivamente la Roda, il marito e gli altri parenti per 'abusi domestici". Insomma: tutta la famiglia (tre nuclei), violentava ogni suo bimbo. Ma in casa.
Monica, originaria di Massa, dopo le nozze con Giuliano Morselli era andata ad abitare a Pavignane, in via Rotta. La storia di questa coppia di persone problematiche, che si è sempre proclamata innocente, è nota. La Roda soffriva di epilessia e dolori neurologici. La famiglia era seguita dall'Ausl, prima che la figlia piccola iniziasse a raccontare degli abusi nei cimiteri ad opera di nonno e zii. Scoppiava cosi il caso pedofili-bis della Bassa. Dopo la carcerazione, Monica aveva chiesto di poter essere ammessa agli arresti domiciliari. La domanda era stata inoltrata a giugno, con l'intensificarsi dei disturbi. Risulta che in effetti sia stata valutata, almeno una volta. Ma quando sabato si è sentita di nuovo male era ancora in carcere, a Modena. L'hanno portata d'urgenza al Policlinico, dove è rimasta in condizioni disperate un paio di giorni. E' morta ieri mattina. Il funerale oggi: partenza alle 16.30 dal Policlinico, arrivo alle 17.30, in chiesa a Massa. Ci saranno la madre e la sorella. Anche il marito Giuliano, il suocero e i cognati, che hanno ottenuto il permesso dal carcere. I 2 figli di Monica, manco a dirlo, verranno tenuti lontani. Non li vedeva dal 1998. Da 5 anni.