Mirandola. Una partita tra frati e vecchie glorie


MIRANDOLA - Saranno due squadre decisamente insolite quelle che si affronteranno sabato alle 16 allo Stadio Comunale "Lolli" di Mirandola. A fronteggiarsi saranno infatti la nazionale italiana dei frati cappuccini e l'All Stars over 40. I frati cappuccini sono scesi in campo per la prima volta nel marzo del 1993 e sono una formazione temibile composta da religiosi che prima di prendere i voti militavano in formazioni calcistiche di buon livello. L'All Stars ha invece una storia ventennale ed è stata fondata da figure prestigiose del calcio, del cinema e della cultura. Nata per volontà di Silvio Smerzy, la squadra gioca tre partite all'anno il cui ricavato è sempre devoluto in beneficenza. A Mirandola l'All Star schiererà campioni del calibro di Stefano Tacconi, Roberto Soldà e Giorgio Chinaglia, cantanti come Andrea Mingardi, comici della statura di Gene Gnocchi e anche giornalisti rappresentati da Oliviero Beha. Arbitrerà l'incontro Alberto Michelotti, mentre a dare il calcio d'inizio potrebbe essere chiamato un grande nome dello spettacolo. La "Partita del cuore" è organizzata dal Comune di Mirandola in collaborazione con il Gruppo Sportivo "Folgore" e l'Associazione "I ragazzi Ni oggi". L'incontro ha uno scopo benefico e l'incasso sarà interamente devoluto alla Casa Protetta di Mirandola in collaborazione con il Gruppo Sportivo "Folgore" e l'Associazione "I ragazzi di oggi". (l.m.)